lunedì 17 ottobre 2016
18 ottobre 2016
Miniracconto 6
Carla e la passeggiata a Milano
Pavia è una piccola e bellissima città. Quando, però, una persona è stufa di girare intorno all’imbuto di Piazza della Vittoria prende il treno e in mezz’ora è in Piazza del Duomo a Milano … un altro mondo, un’altra società, un’altra vita. Così, una settimana fa, ha fatto Carla, una bellissima trentenne, alta, bionda, occhi azzurri e gambe da fine del mondo che si era stancata del solito tran tran. Anche a Milano, però, non sono tutte rose e fiori. Infatti, Carla, appena arrivata in Piazzale Cordusio inciampò in una piccola, ma pericolosa buca, e prese una storta. Quando si è soli in una grande città e capita un minimo incidente … ci si augura sempre che “Dio la mandi buona”. Carla, dopo l’accaduto, si fece mentalmente il segno della croce e si affidò al Destino. Infatti, accanto a lei c’era un signore sui settant’anni molto gentile che si era accorto subito di quanto era accaduto a Carla. “Signorina si è fatta male?” Carla cercò di minimizzare, ma il dolore al piede sinistro diventava lancinante. “Signorina non si preoccupi … ci sono io. Potrei essere suo nonno, ma in questo caso è la sua fortuna” Infatti, il Signore gentile, pigiò un tasto sul suo telefonino ed apparve una fuoriserie con autista in livrea. In perfetto stile inglese l’autista aprì lo sportello della lussuosa automobile e fece accomodare sia il Signore … sia Carla. La trentenne pavese si rese conto di essere baciata dalla Fortuna. Dopo pochi minuti, Carla era ospite in un lussuoso attico nel centro di Milano con tutta l’assistenza necessaria. Quando la Fortuna ci mette lo zampino fa le cose in grande. Dopo l’ospitalità è arrivato l’invito ad entrare da subito nella ristretta cerchia delle “persone di famiglia”. In capo ad un giorno. Uno dei figli del Signore che aveva aiutato la trentenne (il favoloso cinquantenne Dott. Carlo) aveva messo gli occhi su Carla con l’intento di iniziare subito il fidanzamento ufficiale. Dino (miniracconto 6 di Dino Secondo Barili)
domenica 16 ottobre 2016
17 ottobre 2016
Miniracconto 11
UN AMORE … PER MAURA
A volte non basta avere un bel posto di lavoro per essere soddisfatti. Infatti, una settimana fa, la Dott. Maura, quarant’anni, bellissima, alta, bionda, occhi azzurri e gambe da fine del mondo … Dirigente di una Agenzia Commerciale a Milano, abitante in un lussuoso Attico a Pavia … non era contenta. Le mancava l’amore. Non un amore qualsiasi, ma … l’Amore con la A maiuscola. Si fa presto a dire amore, ma quando manca si sente. E quando si va alla ricerca dell’amore, quello vero … non si trova così facilmente. Maura, una settimana fa era quasi sul disperato. “Possibile che non riesca ad incontrare il grande amore?” Chiese consiglio alla Portinaia del lussuoso Palazzo in cui abitava … la Signora Cesira che aveva la fama di essere “una strega”. Non sembra vero che nel 2016 si parli ancora di streghe … ma ci sono streghe e streghe. Qui si parla di streghe buone … con molte virtù e pochi (quasi nessuno) difetto. La Signora Cesira aveva già capito tutto prima che la Dott. Maura parlasse. Volle comunque farsi raccontare i fatti per filo e per segno. Anzi, chiese quale tipo di amore la quarantenne desiderasse incontrare … “alto, biondo, capelli lunghi spioventi sulla schiena … sui cinquant’anni … ricchissimo (anzi, ricchissimo stava al primo posto … perché un amore senza soldi … non può mai essere un grande amore). La Signora Cesira intervenne con i suoi potenti mezzi (da strega). Suggerì alla Dott. Maura di fare un passeggiata in automobile sulle colline dell’Oltrepò Pavese. La settimana scorsa la quarantenne parti sola, da Pavia, con la sua lussuosa automobile. Arrivata in una strada sconosciuta in mezzo alle colline dell’Oltrepò Pavese l’automobile ebbe un guasto e si fermò. La Dott. Maura andò in tilt, non capì più nulla. Stava per piangere quando sulla stessa strada giunse una rossa Ferrari ultimo modello. Alla guida della quale c’era l’uomo dei sogni … “alto, biondo, capelli lunghi spioventi sulla schiena … sui cinquant’anni, affascinante come un divo del cinema” Non aveva bisogno di dimostrare quanto fosse ricco … aveva un Rolex al polso con mezzo chilo (si fa per dire) di brillanti. Dopo le prime parole, Maura si sciolse come neve al sole. Danilo (Dott. Danilo) fece altrettanto. Quando l’amore arriva fa le cose in grande. Non ci sono mezze misure. Il primo bacio è stato fantasmagorico … gli altri hanno toccato le vette dell’Amore (con la A maiuscola). La Signora Cesira ha colpito ancora … in grande. Miniracconto 11 di Dino Secondo Barili (Blog.Libero.it/paviastoria)
sabato 15 ottobre 2016
16 OTTOBRE 2016
BUONA DOMENICA A TUTTI
Miniracconto 10
MARISA E IL PRIMO AMORE
Una settimana fa, al compimento del quarantacinquesimo compleanno Marisa è andata in crisi. La più bella commessa di Strada Nuova a Pavia, alta, bionda, occhi azzurri e gambe da fine del mondo … non parlava più. Non che fosse diventata muta … Aveva sempre avuto una bella e dolce parola per tutte le clienti del negozio presso cui lavorava da vent’anni … Aveva perso la verve, il brio, la vivacità. Si era improvvisamente accorta che una buona parte della sua vita era passata … e non aveva ancora conosciuto il “grande amore” quello che da solo vale una vita. La Signora Elena, proprietaria del negozio si preoccupò. “Marisa cosa hai? Ti è capitato qualcosa di grave? Posso fare qualcosa per te?” Marisa resistette un poco, ma poi vuotò il sacco. “Ho compiuto quarantacinque anni e non ho ancora conosciuto il grande amore … L’unico amore che ricordo bene è quello dei miei diciassette anni … ma dopo un anno Attilio (quello era il suo nome) è partito per l’America in cerca di fortuna e non ho più saputo nulla” La Signora Elena era una strega … Non una strega tanto per dire … Una strega vera. Una di quelle donne che, senza farlo sapere in giro, fanno dei giochi strani nella loro camera da letto. Giocano con pendolini e ammennicoli vari pur di ottenere effetti sorprendenti. La Signora Elena parlò. “Marisa … ci penso io. Non crederai ai tuoi occhi” Marisa si sentì rinfrancata. Riprese il suo abituale aspetto, ma la parlantina di cui andava famosa non era ancora riapparsa. Lunedì della settimana scorsa Marisa era in Strada Nuova per gli affari suoi. Improvvisamente le nuvole si trasformarono in un tornado … Nel giro di pochi minuti Marisa si trovò bagnata come un pulcino. Cercò riparo sotto un portone dove un altro quarantacinquenne era nelle stesse condizioni (cioè bagnato fino alle ossa). Il quarantacinquenne parlò. “Marisa. Marisa non mi riconosci? Sono Attilio … il diciassettenne partito per l’America per fare fortuna. Sono tornato a Pavia per cercati e portati con me in America … col mio aereo privato … per sempre” Marisa non si meravigliò. La strega Signora Elena aveva colpito ancora … e questa volta aveva fatto centro. Miniracconto 10 di Dino Secondo Barili (Blog.Libero.it/paviastoria)
lunedì 10 ottobre 2016
11 ottobre 2016
BUON MARTEDI’ … 11 OTTOBRE 2016
Ogni giorno è unico nel suo genere.
Oggi è martedì, 11 ottobre 2016 … giorno di Marte.
Che Marte avesse un caratterino mica male è noto.
Per un nonnulla fa … fuoco e fiamme.
Anche Marte, però, ha i suoi momenti di lucidità,
e si innamora. Anzi … canta …
Dicono pure che ha una bella voce.
Ecco, allora … la sua canzone preferita
TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR
Buon martedì
Dino
Blog.Libero.it/paviastoria
domenica 9 ottobre 2016
9 ottobre 2016
BUONA DOMENICA … 9 OTTOBRE 2016
Si fa presto a dire Domenica,
ma la Domenica è un giorno magico.
Può accadere di tutto ... e accade di tutto.
Spesso si concretizzano progetti pensati (e desiderati) per anni.
Poi, all’improvviso … ecco la Domenica … sognata.
Una “domenica da leoni”!
Ci mancava solo la Fanfara dei Bersaglieri …
Anzi, c’è.
Eccola.
Dino (Blog.Libero.it/paviastoria)
giovedì 6 ottobre 2016
7 ottobre 2016
BUON VENERDI’ … 7 OTTOBRE 2016
Inutile negarlo. Venerdì è una bella giornata.
Una giornata in cui si respira aria di festa.
Quale? Quella del Sabato … ovviamente.
Al venerdì la mente corre lontano. Non si lesina
il sorriso … e magari, qualche parola gentile.
Insomma è proprio il momento di ascoltare
una bella canzone.
Buon venerdì
Dino
(Blog.Libero.it/paviastoria)
mercoledì 5 ottobre 2016
6 ottobre 2016
BUON GIOVEDI’ … 6 OTTOBRE 2016
Ci sono giorni della settimana in cui serve una scossa.
Non una scossa qualunque … una scossa forte, vera.
Una di quelle scosse che solo l’amore sa dare.
Allora ci vuole Mina con la canzone …
“Amore baciami, baciami, baciami …”
e tutto quello che ne consegue … di bello (ovvio).
Buon giovedì
Dino
(Blog.Libero.it/paviastoria)
Iscriviti a:
Post (Atom)