OGGI,
SOLENNITA' DI MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
di
Vice Miazza
1° gennaio “ Solennità MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO” Oggi, primo giorno dell’anno, la chiesa celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio, la Theotókos, colei che “ha dato alla luce il Re che governa il cielo e la terra per i secoli in eterno” ...................Maria acconsentendo alla parola di Dio diventa madre di Gesù e abbraccia con tutta l’anima e senza peccato alcuno la volontà di Dio padre, consacrando se stessa all’ opera del Signore servendo al mistero della redenzione sotto di Lui. Nel concilio di Efeso dove venne sancita la natura umana e divina nell’ unica persona di Gesù Cristo, venne anche affermata la maternità divina di Maria. La solennità di Maria Santissima Madre di Dio è la prima festa mariana celebrata nella Chiesa occidentale, il “Natale Sanctae Mariae” cominciò ad essere celebrato intorno al IV secolo, in concomitanza con la dedicazione delle prime Chiese romane alla madre di Dio, in particolar modo Santa Maria Antiqua al foro romano. La liturgia veniva ricollegata a quella natalizia e il 1 Gennaio veniva denominato “in octava domini”, in ricordo del rito avvenuto otto giorni dopo la nascita di Gesù, veniva proclamato il vangelo della circoncisione, che dava il nome alla festa che inaugurava l’anno nuovo. Originariamente la festa rimpiazzava la festività pagana delle “strenae”, i cui riti contrastavano con la Santità dei riti Cristiani. Papa Paolo VI, volle, a partire dal 1967, che il 1° gennaio diventasse anche la Giornata Mondiale della Pace, in questa occasione il Sommo Pontefice invia ai Capi delle Nazioni un messaggio che invita alla riflessione sul tema della Pace. Altri Santi del giorno: San Basilio, vescovo – Sant'Almachio - San Giustino
2 gennaio la Chiesa celebra la memoria liturgica dei”SANTI BASILIO MAGNO e GREGORIO NANZIANZENO” Vescovi e Dottori della Chiesa. San Basilio Magno e San Gregorio Nazianzeno, di cui oggi c’è la memoria comune, furono intimi amici che, oltre ad avere un’analoga formazione culturale, nutrirono entrambi l’aspirazione alla vita monastica e alla santità .................. SAN BASILIO MAGNO nacque intorno al 330 a Cesarea di Cappadocia, oggi la città turca di Kaysery, proveniva da una famiglia dalla profonda spiritualità. Oltre ai genitori anche tre dei suoi nove fratelli sono annoverati tra i santi. Prima di essere vescovo nella sua terra natale, aveva vissuto in Palestina e Egitto. Vi era stato attratto dal richiamo del deserto e della vita monastica. Fu in solitudine che, insieme con Gregorio di Nazianzo conosciuto durante gli studi ad Atene, elaborò la regola per i monaci basiliani, che sarà imitata anche in Occidente. Visse appena 49 anni ma la sua intensa e profonda attività di predicatore gli valsero il titolo di «Magno». Ricevette l'ordinazione sacerdotale verso il 364 da Eusebio di Cesarea cui successe sulla cattedra vescovile nel 370. Durante il servizio episcopale si impegnò attivamente contro l'eresia ariana. Morì l'1 gennaio 379 a Cesarea dove fu sepolto. Tra le sue opere dottrinali si ricorda soprattutto il celebre trattato teologico sullo Spirito Santo. …...........SAN GREGORIO DI NAZIANZO nacque nel 329 a Nazianzo da una famiglia ricca ed aristocratica, uomo di studio e poeta, per la sua eccellente dottrina ed eloquenza ricevette l’appellativo di "teologo", ad Atene incontrò Basilio e si legò a lui con profonda amicizia. Intraprese molti viaggi a scopo di istruzione e seguì poi nel deserto l’amico Basilio. Ordinato sacerdote fu vescovo a Sisimo nel 380 a Costantinopoli e infine nel 382 Nazianzo. Presiedette il Concilio del 381, dove portò al trionfo la dottrina dell'amico Basilio, da poco scomparso.ll suo grande merito è stato quello di riuscire a mantenere fedeli all'ortodossia gli abitanti di Costantinopoli, grazie alle sue ammirevoli doti di oratore. Nel 384 si ritirò, nella sua proprietà di Arianzo, dove morì il 25 gennaio del 390, dopo sei anni dedicati alla contemplazione e a studi ininterrotti. Di lui si hanno ben 45 suoi discorsi, 244 lettere e molte poesie teologiche e storiche. La sua opera più famosa sono le cinque Orazioni Teologiche sulla Trinità. Il nome Basilio, dal greco, significa: “regale, degno di un re” - Il nome Gregorio, dal greco, significa: “sveglio, pronto nell'agire”. - Altri Santi del giorno: San Telesforo, Papa (II sec.), martire - San Teodoro di Marsiglia, Vescovo (VI sec.)
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