vice14 marzo 2013 13:37
15 marzo "SAN ZACCARIA, PAPA" ............Sommo pontefice dal 10 dicembre 741 al 15 marzo 752, Zaccaria era di famiglia greca, residente in Calabria, dove nacque nel 679 circa. Doveva essere un diacono della Chiesa di Roma, perché il suo nome si trova tra i firmatari del Sinodo Romano del 732. Fu eletto papa nel dicembre 741, succedendo a Gregorio III. In un periodo piuttosto difficile per la Chiesa, con i Longobardi che premevano alle porte di Roma, Papa Zaccaria fu un diplomatico saggio. Scoprendo che l'alleanza del suo predecessore con il duca longobardo di Spoleto non proteggeva le città papali dal re dei Longobardi, Zaccaria sospese l'alleanza con il duca di Spoleto, Trasamondo II e si rivolse direttamente al re Liutprando, incontrandolo a Terni nella primavera del 742, ove ottenne la restituzione di tutti i prigionieri, quella dei territori papali confiscati e di alcune città e una tregua ventennale fra Roma ed i longobardi. Fu soprattutto grazie al suo secondo intervento presso Liutprando a Pavia nel 743, che l'Esarcato di Ravenna venne risparmiato dal divenire un ducato longobardo. Stessa opera di mediazione e stesso successo l’ebbe con il suo successore,duca del Friuli Rachis, re longobardo, che aveva invaso la “Pentapoli” (regione comprendente cinque città delle Marche, Ancona, Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia) originariamente una provincia bizantina. Papa Zaccaria si trovò anche a legittimare la nuova dinastia carolingia in Francia. Convocò due Sinodi per Roma, nel 743 e 745, confermando la condanna pronunciata da San Bonifacio contro i due eretici Adalberto e Clemente. Governò la Chiesa ed i territori che le appartenevano per dieci anni, le terre venivano coltivate mediante colonie agricole bene organizzate; fece restaurare il palazzo danneggiato del Laterano; abbellì la chiesa di S. Maria Antiqua, ai piedi del Palatino, ove ancora si conserva il suo ritratto, eseguito quando era ancora vivente. Papa Zaccaria ultimo papa greco, fu un uomo di vasta cultura ed a lui si deve la traduzione dei ‘Dialoghi’ di San Gregorio Magno, eseguita per i monasteri greci di Roma e d’Italia e che ebbe vasta diffusione in Oriente. Morì il 15 marzo 752 a Roma e venne sepolto in S. Pietro