lunedì 1 aprile 2013

OGGI, LUNEDI' DELL'ANGELO di Vice Miazza

“LUNEDI' DELL'ANGELO (PASQUETTA)” ….......... Il lunedì dell'Angelo è il giorno dopo la Pasqua. In questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne accorse al sepolcro. Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato, le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri. La festa del lunedì dell'Angelo, detta anche Pasquetta, o lunedì di Pasqua, è festa di ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l'obbligo di assistere alla santa messa. Si tratta infatti di un giorno festivo, introdotto dallo stato italiano nel dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua. Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti ed amici con una tradizionale gita o scampagnata. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".

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  1. 2 Aprile “SAN FRANCESCO DA PAOLA” …........ Francesco nacque a Paola (Cosenza) nel 1416 da genitori in età avanzata devoti di san Francesco, che proprio all'intercessione del santo di Assisi attribuirono la nascita del loro bambino. Di qui il nome e la decisione di indirizzarlo alla vita religiosa nell'ordine francescano. Dopo un anno di prova, tuttavia, il giovane lasciò il convento e proseguì la sua ricerca vocazionale con viaggi e pellegrinaggi. Scelse infine la vita eremitica e si ritirò a Paola in un territorio di proprietà della famiglia. Qui si dedicò alla contemplazione e alle mortificazioni corporali, suscitando stupore e ammirazione tra i concittadini. Ben presto iniziarono ad affluire al suo eremo molte persone desiderose di porsi sotto la sua guida spirituale. Seguirono la fondazione di numerosi eremi e la nascita della congregazione eremitica paolana detta anche Ordine dei Minimi. La sua approvazione fu agevolata dalla grande fama di taumaturgo di Francesco che operava prodigi a favore di tutti, in particolare dei poveri e degli oppressi. Lo stupore per i miracoli giunse fino in Francia, alla corte di Luigi XI, allora infermo. Il re chiese al papa Sisto IV di far arrivare l'eremita paolano al suo capezzale. Per Francesco, costretto ad abbandonare l'eremo per trasferirsi a corte fu gravosa ma feconda. Luigi XI non ottenne la guarigione, Francesco fu tuttavia ben voluto ed avviò un periodo di rapporti favorevoli tra il papato e la corte francese. Nei 25 anni che restò in Francia egli rimase un uomo di Dio, un riformatore della vita religiosa. Morì nei pressi di Tours il 2 aprile 1507, a 91 anni. Già sei anni dopo papa Leone X nel 1513 lo proclamò beato e nel 1519 lo canonizzò. Altri Santi del giorno: Beato Lodovico Pavoni, Sacerdote e fondatore - S. Valerico di Leuconay (Francia ), Abate

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