sabato 1 giugno 2013

IL SIGNOR FRANCESCO racconto (273°) di Dino Secondo Barili

1 GIUGNO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 1 giugno 2013 – Sabato – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
 racconto del Sabato
 Il Signor Francesco e l’acqua del Ticino (273°)
La crisi economica colpisce in ogni settore. Mai vista una crisi economica così. A combattere la crisi, però, ci sono i pensionati. In prima linea “in questa dura battaglia”, ci sono sicuramente i “pensionati coldiretti” i quali, anche a ottant’anni ed oltre, non cessano mai di pensare al domani di figli e nipoti, a guardare il cielo… se c’è il sole oppure minaccia pioggia. Ieri, il Signor Francesco, 82 anni (con la Signora Cesira, 80 anni… sua moglie da sessant’anni) ha partecipato ad “un viaggio… nelle acque del fiume Ticino”. Una gita culturale perfettamente organizzata dalla “Pensionati Coldiretti – Pavia” nella persona del Presidente Prof. Cerri e del Segretario Gianni Mario Stoppini. Il Signor Francesco ha passato una vita in mezzo all’acqua… per irrigare le sue terre. Acqua dal cielo (quando pioveva) e acqua proveniente dai canali (come il Naviglio Grande e il Villoresi) provenienti dal Fiume Ticino. Ieri mattina, dunque per il Signor Francesco e sua moglie Cesira (ed altri cinquanta pensionati Coldiretti “dai capelli bianchi”, tra i 68 e gli 85 anni) hanno fatto “un tuffo” (come si suol dire) nell’acqua del Ticino che da centinaia di anni “bagna” molte terre del milanese, del pavese e di altre parti della pianura Padana. Il fiume Ticino nasce al Passo di Noventa nel massiccio del Gottardo (in Svizzera). Forma il Lago Maggiore e, dopo essere uscito a Sesto Calende, confluisce nel “capo di tutti i fiumi italiani”, il Po, appena fuori Pavia. Il fiume Ticino percorre 248 km prima di confluire nel Po (di cui 91 km percorsi in territorio svizzero). Di fronte ad un simile scenario, “un viaggio nell’acqua del Ticino”, è stato per il Signor Francesco (e sua moglie) come ritornare “a scuola” In questo caso una “scuola speciale”, con un Professore di eccezione, il Presidente stesso del Consorzio Est Ticino Villoresi, Alessandro Folli. Non poteva capitare di meglio. Il Presidente Folli, è stato in “insegnante eccezionale e speciale”. Oltre a raccontare la storia dell’irrigazione agricola del territorio, ha illustrato “in visita guidata” al gruppo di pensionati pavesi… le opere di derivazione dell’acqua del Fiume Ticino, come il Canale Villoresi, Canale Maria Elena, Pan Perduto e lo sbarramento di regolazione della Miorina. Insomma una “lezione” di elevato livello culturale. Un viaggio nel passato, nel presente e… nel futuro di un “sistema di regolazione delle acque” che ha dell’incredibile. Il Signor Francesco si è sfogato con la Signora Cesira. “Peccato che siano passati troppi anni… altrimenti, mi sarei messo a studiare… per ricominciare da capo”. La Signora Cesira, si è lasciata prendere dalla nostalgia. “Francesco, ricordi, quando, sessant’anni fa mi hai chiesto di sposarti? Non mi immaginavo di arrivare ad oggi… con tanti ricordi.” La Signora Cesira non ha avuto il coraggio di continuare. Il Signor Francesco, forse per non farsi prendere dal “magone”, l’interruppe subito. “Adesso, non abbiamo tempo per pensare al passato… dobbiamo contribuire a risolvere la crisi economica… per futuro dei nostri figli.” .” - Questo è il 273° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il progetto – sfida è di scrivere 365 racconti in 365 giorni. Un racconto al giorno. Riuscirà il sottoscritto a raggiungere tale traguardo?
Vedremo… “Se son rose fioriranno”. Ne mancano solo 92. Buona giornata a tutti. Dino
-cliccando “precedenti” in fondo alla pagina, si possono leggere tutti i 272 racconti pubblicati. Dino
Vedi anche:   dinosecondobarili

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