sabato 1 giugno 2013

OGGI, 1 GIUGNO -SAN GIOVANNI BATTISTA - di Vice Miazza

31 maggio 2013 11:14
1° giugno “BEATO GIOVANNI BATTISTA SCALABRINI”, vescovo di Piacenza………Nacque a Fino Mornasco (Como) l’8 luglio 1830. Fu ordinato sacerdote il 30 maggio 1863, e subito chiamato ad insegnare nel locale Seminario Minore di Como, di cui divenne anche rettore per tre anni fino al 1870, anno in cui venne nominato parroco nella parrocchia di San Bartolomeo, a Como, dove rimase per solo cinque anni. Nel 1876 a soli 36 anni venne consacrato vescovo di Piacenza. Acuto osservatore ed attento interprete della realtà umana contemporanea, fondò un Istituto per sordomuti, un organismo di assistenza per le mondine, società di mutuo soccorso, casse rurali. Celebrò ben tre Sinodi diocesani, valido sostenitore dell’Azione Cattolica, diede vita al periodico “Il Catechista cattolico”, prima rivista italiana per la diffusione del catechismo e che si pubblica tutt’ora. Organizzò a Piacenza il primo Congresso catechistico nazionale; ma la sua memoria resta legata in particolare alle soluzioni pastorali per l’emigrazione. Impressionato alla vista di una folla di persone, che alla stazione di Milano, si avviavano a partire per l’America, incominciò interessarsi della questione degli emigrati. Il 28 novembre 1887 fondò la Congregazione dei Missionari di San Carlo Borromeo, conosciuti come Scalabriniani, per la cura degli emigrati italiani. Nel contempo istituì un Comitato di patronato per provvedere alla tutela degli interessi materiali degli emigrati: questo divenne poi la "Società San Raffaele", suddivisa in Comitati locali, opportunamente dislocati. La sua congregazione comprendeva ai suoi inizi appena tre sacerdoti; l'anno successivo comprendeva già dieci missionari. Nel 1895 con quattro suore ed un orfanotrofio istituì l'Istituto delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo. Nel 1900 si unirono alla missione dei Padri Scalabriniani anche le Apostole del Sacro Cuore di Gesù. Nel 1901 viaggiò presso gli emigranti degli Stati Uniti d’America e nel 1904 andò in visita pastorale presso le comunità italiane del Brasile. Mons. Scalabrini ebbe un'intensa vita di preghiera e ascesi. Morì a Piacenca il 1° giugno 1905. Le sue spoglie riposano nel Duomo di Piacenza. E’ stato beatificato nel 1997 dal papa Giovanni Paolo II…………. Altri Santi del giorno: SAN GIUSTINO, martire del II secolo. (Flavia Neapolis 100 – Roma 162/168). E’ stato uno dei primi filosofi cristiani, nonché uno dei primi apologeti cristiani, autore della Prima apologia dei cristiani e della Seconda apologia dei cristiani, a lui dobbiamo anche la più antica descrizione del rito eucaristico

2 commenti:

  1. 2 giugno “SAN NICOLA IL PELLEGRINO” Patrono di Trani ………… di Nicola denominato il Pellegrino, al contrario del più celebre San Nicola di Bari, vi sono pochissime notizie ma certamente degne di fede, egli è patrono della città di Trani, dove morì nel 1094 dopo appena quindici giorni dal suo arrivo, proveniente da Taranto e prima ancora da Otranto. Era nato in Grecia e dopo aver trascorso alcuni anni in solitudine giunse in Puglia, che percorse tutta intera con una croce in mano e ripetendo l’invocazione “Kyrie Eleison” (Signore Pietà). Attirava riuniva intorno a sé i ragazzi dando loro piccoli doni e facendo ripetere loro la sua invocazione. Dopo la sua morte fiorirono numerosi miracoli; quattro anni dopo nel 1098 nel Sinodo Romano, il vescovo di Trani si alzò e chiese all’Assemblea che il venerabile Nicola venisse iscritto nel catalogo dei Santi per i meriti avuti in vita e per i miracoli avvenuti post-mortem. Il papa Urbano II emanò un “Breve” che autorizzava il vescovo di Trani dopo opportuna riflessione ad agire come riteneva più opportuno. Il vescovo tornato a Trani lo canonizzò e dopo avere eretto una nuova basilica vi depositò il corpo del Santo…… …..Altro Santo del giorno: SANT’ERASMO, martire del IV Secolo, Vescovo di Formia. Sant’Erasmo è patrono di diversi Comuni Italiani. Dal Santo prende il nome l’isola di Sant’Erasmo, situata nella zona nord della Laguna di Venezia.

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  2. Il Nome “NICOLA” deriva dal greco Nikòlaos e significa “vincitore del popolo”. Latinizzato in Nicolaus; è composto nikê, "vittoria" e laòs, "popolo, folla". Il significato può quindi essere interpretato con "vittoria del popolo", "popolo della vittoria”, "vincitore del popolo". La diffusione del nome è strettamente legata alla venerazione verso San Nicola di Bari, grazie alla quale si propagò nel mondo. Venne portato da cinque papi e due zar. . È comune in Inghilterra, nella forma Nicholas, sin dal XII secolo.

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