sabato 5 gennaio 2013

OGGI, SANT'EDOARDO di Vice Miazza

OGGI,
SANT'EDOARDO 
di
Vice Miazza
5 gennaio "SANT'EDOARDO III , Confessore", Re D'Inghilterra .......... Edoardo nacque tra il 1002 e il 1005 a Islip nella contea Oxfordshire, figlio di Etelredo l'Impreparato e della sua seconda moglie, Emma di Normandia. nel primo periodo della sua vita, visse in esilio in Normandia a causa di disordini interni e per sfuggire all’invasione danese. Incoronato re d’Inghilterra nel 1043, fu il penultimo re della dinastia anglosassone, si trovò a far da mediatore, con grandi difficoltà ed insuccessi, fra i Normanni e i Sassoni. Per spirito di conciliazione, sposò Edith, la figlia colta e intelligente del suo principale avversario politico. Il matrimonio, nonostante inizialmente fosse stato dettato dalla ragion di Stato, fu caratterizzato da un profondo accordo. Mite e generoso, Edoardo lasciò una traccia indelebile nel popolo inglese che lo venerò non solo per alcuni saggi provvedimenti amministrativi ma, principalmente, per la sua bontà, per la carità verso coloro che avevano bisogno e per la santità della sua vita. La santità di Edoardo non è data esclusivamente da alcune azioni eroiche, bensì è frutto del suo comportamento complessivo quale sovrano. A lui si deve la restaurazione del monastero di Westminster. Le sue condizioni di salute, purtroppo, si aggravarono prima di poter partecipare all’innaugurazione del coro della basilica. Morì dopo pochi giorni, il 5 gennaio 1066, e venne sepolto proprio nell’abbazia. E' stato canonizzato nel 1161 da Papa Alessandro III. È il patrono dei re, dei matrimoni difficili, degli sposi separati e, dal regno di Enrico II fino al 1348, è stato considerato anche il santo patrono dell'Inghilterra. In seguito è rimasto il patrono della famiglia reale. Il nome Edoardo, dal tedesco, significa, "che si cura della proprietà," Altri Santi del giorno: B. Ruggero di Todi, Sacerdote O.F.M. Santa Amelia, martire (IV sec.) - S. Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo (1811-1860).

1 commento:

  1. 6 gennaio "EPIFANIA DEL SIGNORE" Il termine Epifania trova la sua origine etimologica nel vocabolo greco ”Epifaneia”, che significa “manifestazione”, “illuminazione” e che è stata riferita sin dall’origine alla prima manifestazione della doppia natura umana e divina di Gesù Cristo al cospetto dei Re Magi, giunti da lui dieci giorni dopo la sua nascita. L'Epifania é una festa di luce: una luce che guida a Gesù; una luce che traspare da lui. Lo splendore di una stella attrae a Betlemme genti lontane. Esse sono il simbolo di tutti gli uomini, che vanno verso il Signore guidati dalla fede, e lo adorano.ll mistero della manifestazione del Signore si celebra come duplice nella festa di Natale e di Epifania, che sono il frutto del mutuo influsso delle tradizioni orientali ed occidentali. Malgrado l'influsso che le due tradizioni ebbero l'una sull'altra, le due feste non si fusero, ma continuarono a mantenere il loro proprio giorno di celebrazione insieme alle loro particolarità. La festa di Epifania ha le sue origini nell'Oriente Cristiano verso gli anni 120-140 come la commemorazione del battesimo del Signore. Il ciclo di Natale - Epifania è il ciclo della manifestazione del Signore, manifestazione splendente, perché è la luce di Dio che risplende e illumina il mondo. Questa è l'idea base e fondamentale di questo periodo dell'anno liturgico. Dio si manifesta per mezzo dell'incarnazione del Figlio suo nel seno di Maria per opera dello Spirito Santo. Ma lo scopo dell'incarnazione è la redenzione dell'uomo: per noi e per la nostra salvezza... Questo ci porta in primo luogo non a contemplare l'anniversario della nascita di Cristo, ma a celebrare il mistero della sua manifestazione al mondo per salvare gli uomini nell'umiltà della nostra carne, che egli assunse nel grembo della Vergine Maria per mezzo dello Spirito. Altri Santi del giorno: San Carlo da Sezze, Frate laico francescano - San Felice di Nantes, Vescovo.

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