venerdì 17 maggio 2013

OGGI, 18 MAGGIO - SANT' ERIK - di Vice Miazza

17 maggio 2013 07:48
18 maggio.... “SANT'ERIK, Re di Svezia” ….............Erik IX Jedvardsson, detto il Santo, nacque nel 1120 circa, era figlio di Jedward (Edward) da cui il patronimico Jedvardsson. Nel 1150 fu eletto re dagli svedesi di Uppland, nello stesso periodo in cui in Svezia regnava Sverker I. Dopo l'assassinio di quest'ultimo nel 1156 Erik fu sovrano di tutta la Svezia. Cristiano animato da grande zelo, organizzò una spedizione nella vicina Finlandia pagana, lasciandovi Enrico, vescovo della vecchia Uppsala (Gamla Uppsala) per continuarvi l'evangelizzazione. La tradizione presenta Erik IX come il fondatore del dominio svedese sulla Finlandia, che portò all'unione dei due Stati per quasi 650 anni fino al 1809. Durante una guerra che coinvolgeva i Paesi Scandinavi e la Danimarca, il 18 maggio 1161, re Erik IX “il Santo”, in lotta contro il principe danese Magnus Henriksson, mentre partecipava alla Messa nella chiesa della Trinità di Ostra Aros (Uppsala di oggi), fu attaccato dai nemici. Il re volle continuare ad assistere alla celebrazione della Messa fino alla fine e solo dopo si volse contro gli assalitori. Morì per un colpo alla gola durante la battaglia. Fu sepolto nel duomo di Gamla Uppsala e il popolo cominciò da subito a venerarne le reliquie. ….......SANT'ERIK È CONSIDERATO DA SECOLI L’EROE E SANTO NAZIONALE SVEDESE, LA CITTÀ DI STOCCOLMA PORTA NELLO STEMMA LA SUA IMMAGINE.......... …..... Altro Santo del giorno: SAN FELICE DA CANTALICE, una delle più popolari e caratteristiche figure della Roma cinquecentesca: girava per le vie di Roma con il suo rozzo saio chiedendo l’elemosina e assistendo ammalati e poveri, ed era chiamato “Frate Deo gratias” per il suo abituale saluto

1 commento:

  1. 18 maggio “SAN CRISPINO DA VITERBO” ….........San Crispino, al secolo Pietro Fioretti, nacque a Viterbo, il 13 novembre 1668.Visse la prima infanzia in una famiglia molto povera: era ancora un bambino quando le morì il padre, per cui dovette molto presto entrare in bottega, dello zio Francesco, ciabattino. Grazie all'interessamento di un padre carmelitano, poté frequentare le scuole gestite dai gesuiti. Indossò l'abito dei Frati Minori Cappuccini nel convento della Palanzana di Viterbo il 22 luglio 1693, assumendo il nome Crispino da Viterbo, dopo l'anno di noviziato, il 22 luglio 1694, fu trasferito a Tolfa, dove rimase tre anni, poi ad Albano, e a Monterotondo dove rimase fino 1709. Dal 1710 e per quaranta anni rimase ad Orvieto, dove si dedicò alla questua quotidiana ed alle opere di assistenza agli ammalati di un ospizio a pochi chilometri da Orvieto, ove fu protagonista di numerose guarigioni miracolose. Ebbe anche l'occasione di prendersi cura di neonati abbandonati presso la porta del convento. Fra Crispino era solito mantenere un comportamento gioioso e scherzoso con tutti e in quarant'anni, di pellegrino tra le campagne orvietane , ebbe solo due brevi interruzioni che lo portarono per alcuni mesi a Bassano e per altri a Roma. Lasciò definitivamente Orvieto il 13 maggio 1750, diretto all'infermeria di Roma dove morì il 19 maggio. Fra Crispino fu beatificato il 7 settembre 1806 da papa Pio VII e canonizzato il 20 giugno 1982 da papa Giovanni Paolo II. San Crispino è da sempre protettore dei calzolai e dei conciatori in genere. .............Altro Santo del giorno: SANT’IVO Helory de Kermartin, (Bretagna) 1253 – 1303. E' uno dei Santi più popolari della Francia del Nord e patrono degli avvocati, dei notai e dei giudici.

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