20 maggio “SAN TEODORO DI PAVIA, VESCOVO”.......SAN Teodoro fin dall’infanzia fece parte del clero pavese: prima arciprete,... poi arcidiacono ….. e infine vescovo di Pavia nel 740. I primi anni del suo episcopato furono turbati dalla guerra tra i Franchi e i Longobardi, culminata con l’assedio di Pavia del 754, che durò dieci mesi. Per motivi non ancora chiari fu esiliato, ma ritornò alla propria sede dopo la vittoria definitiva di Carlomagno. Numerose leggende fiorirono attono alla sua vita: fu eletto per designazione angelica; difese la città di Pavia dall’occupazione delle truppe franche; deviò una freccia che stava per colpirlo, rivolgendola verso l’attentatore stesso, un parente di Carlomagno, per poi risuscitarlo. Morì attorno al 769, fu deposto nella basilica di Sant'Agnese, successivamente, intorno all'anno mille, a lui dedicata, in occasione della sua beatificazione. ….............Nella Basilica di SAN TEODORO, edificata sulla precedente chiesa altomedievale dedicata a Sant'Agnese, sulla parete settentrionale del transetto si trova l'affresco con la storia di San Teodoro. Esso è stato realizzato nel 1514 nell'ambito del rinnovo della decorazione della chiesa voluto da Luchino Corti, come attesta l’iscrizione posta nella cornice superiore. Il ciclo è composto da 12 riquadri, disposti in tre fasce con scene descritte nei minimi particolari. Ogni episodio è accompagnato da una didascalia posta sotto il dipinto. Il ciclo si basa sulla leggenda che descrive Teodoro come salvatore della città longobarda, assediata inutilmente da Carlo Magno in quanto protetta con miracoli dal suo vescovo. La storia illustrata del Santo inizia con un angelo che appare al re longobardo Desiderio per suggerirgli l’elezione di Teodoro a vescovo di Pavia e si conclude con la sua morte. Interessanti sono alcune scene in cui sono rappresentati particolari della città dell'epoca. Due fasce, sopra l'arco di accesso al transetto e sopra il catino absidale di sinistra, rappresentano la sua morte. L'altare maggiore ne custodisce le spoglie.....Con San Siro e Sant' Agostino è patrono di Pavia. ........Altro Santo del giorno: San Bernardino da Siena, Frate Francescano 1380-1444
21 maggio “SANT' EUGENIO MAZENOD ” …....... Nato ad Aix in Provenza il 1° agosto 1782 figlio di una nobile famiglia, Charles-Joseph-Eugène de Mazenod, a causa della Rivoluzione francese fu costretto da piccolo a rifugiarsi con i genitori in Italia. Fu prima a Torino, poi a Venezia. Non poté effettuare studi regolari e venne educato dal parroco. Trasferitosi a Palermo, grazie ai duchi di Cannizzaro, riuscì a riottenere il titolo di conte e ad essere ammesso a corte. Poté far ritorno in patria nel 1802. Contro il parere dei genitori, entrò nel seminario di San Sulpizio di Parigi ed il 21 dicembre del 1811 fu ordinato sacerdote ad Amiens. Ad Aix-en-Provence fondò il 25 gennaio del 1816 la congregazione dei "Missionari Oblati di Maria Immacolata", per la predicazione delle missioni popolari nelle parrocchie rurali, che erano in stato di abbandono dopo la Rivoluzione. Nominato vicario della diocesi di Marsiglia e poi, nel 1837, vescovo " per ben 37 anni". Sotto il suo episcopato e su suo mandato, nel 1852 il sacerdote Joseph-Marie Timon David fondò la Congregazione del Sacro Cuore di Gesù, per l'assistenza alla gioventù operaia. Napoleone III lo nominò senatore nel 1856. Morì nel 1861 e nel 1995 è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II....Altro Santo del giorno: SAN VITTORIO, martire a Cesarea di Cappadocia, è invocato contro il fulmine, la grandine e gli spiriti maligni, ed è patrono di Roccella Jonica.
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