giovedì 2 maggio 2013

LA CRISI E I CAMBIAMENTI IN ATTO racconto (244°) di Dino Secondo Barili

3 MAGGIO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 3 maggio 2013 –Venerdì – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
 racconto del Venerdì
La crisi…e i cambiamenti in atto (244°)
Ieri mattina, due amiche del cuore (Elisa e Jenny), 45 anni, sposate, figli alle elementari, si sono ritrovate in un Bar di Piazza della Vittoria a Pavia, per il solito “appuntamento caffè”. Non è un caso che due amiche, coetanee, abitanti ai due capi della città di Pavia, sentano il bisogno di trovarsi con puntualità per un reciproca scambio di opinioni. Quando due persone si trovano in sintonia, cercano la conversazione, lo scambio di idee. Specialmente oggi, con la crisi economica in atto. Diceva Elisa. “Io e mio marito cerchiamo di seguire l’evoluzione di questa crisi economica perché, quando sarà terminata, noi tutti non saremo più quelli di prima. Troppi segnali, troppi cambiamenti repentini.” – “Cosa vorresti dire? – chiese Jenny. “Voglio dire…” – continuò Elisa – “che non basta più tenere i nervi saldi, non lasciarsi impressionare dalle notizie eclatanti dei media. Bisogna fare mente locale e guardare dentro noi stessi. Dentro le nostre famiglie (marito e figli). Capire il cambiamento sociale in atto. Il calo dei consumi è dovuto, in parte, all’abbattimento del superfluo. Fino a ieri, le persone compravano ogni cosa. Oggi, non più. Si dice che “quando il denaro gira…nutre”. Quando, però, “non gira più”, come ora, le persone, prima di fare una spesa … ci pensano più volte. Questo vuol dire che le nostre case subiranno un “dimagrimento” in fatto di oggetti. Questo vale anche per la “cultura” (libri, giornali, riviste). Le persone diventeranno sempre più… “Internet dipendenti”, Internet sta cambiando il mondo. Non solo i rapporti sociali, ma il modo di vedere, “l’utilizzo del tempo”. Già ora, alcune persone, si no fatte una propria “scaletta quotidiana”… Danno la precedenza a tutto ciò che “costa meno” e “offre maggiori vantaggi”. La cultura, per esempio. Diceva, mio marito. Nelle case ci saranno meno libri e più Internet. Internet sarà la “biblioteca di domani”, la risposta a tutte le domande. Così stando le cose…anche la scuola dovrà cambiare. Cosa vuol dire avere una cartella piena di libri? Un libro contiene molte informazioni. Ad un alunno servono le informazioni immediate, da utilizzare per un determinato compito. Dopo la crisi in atto… una persona dovrà “crescere” tutti i giorni, non solo quando si prepara ad un esame. La vita sarà tutta un “esame”. Come nelle guerre… vincere o morire.” – “Come sei drastica, mia cara Elisa. Mi fai paura…” – Jenny accennò ad un sorriso, ma dentro di lei… non sorrideva affatto. Elisa continuò. “Con questa crisi è finita un epoca. La società è diventata come… un treno in corsa… o stai al passo con i tempi … o si rimane tagliata fuori… per sempre.” - Questo è il 244° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il progetto – sfida è di scrivere 365 racconti in 365 giorni. Un racconto al giorno. Riuscirà il sottoscritto a raggiungere tale traguardo? Vedremo… “Se son rose fioriranno”. Buona giornata a tutti. Dino
-cliccando “precedenti” in fondo alla pagina, si possono leggere tutti i 243 racconti pubblicati. Dino
Vedi anche:   dinosecondobarili

Nessun commento:

Posta un commento