5 maggio “SAN GOTTARDO DI HILDESHEIM”, Vescovo benedettino,..... .. nacque nel 960 a Reichersdorf (Ritenbach) presso Niederaltaich, nella diocesi di Passavia., nella Baviera meridionale al confine tra Germania e Austria. Nella scuola capitolare locale si avvicinò alle scienze umanistiche e alla teologia. Dopo aver viaggiato molto in Austria nella regione alpina e in Italia, terminò i suoi studi superiori presso la scuola del duomo di Passavia, poi entrò nel capitolo di Niederaltaich come preposito. Quando il duca Enrico II, decise di trasformare il capitolo in un convento benedettino, Gottardo rimase come novizio per farsi poi monaco benedettino. Risale poi al 993 l'ordinazione sacerdotale, dopo la quale diventò priore e rettore della scuola monastica. Nel 996 fu eletto abate del monastero. In seguito il futuro imperatore Enrico II gli affidò il delicato compito di abate dell'abbazia di Tegernsee e poi di quello di Hersfeld, dove impresse alla vita monastica un forte rinnovamento, lavorando con molta determinazione per convincere le comunità ad accettare le riforme improntate all'ideale monastico di Cluny. Nel 1013 ritornò a Niederaltaich, dove intraprese una grande attività di edificazione: oltre trenta sono le chiese che furono costruite, sotto la sua direzione. Questo gli valse la fama di uno dei più grandi architetti oltre che pedagoghi della Baviera del suo tempo. Nel 1022 l'arcivescovo Aribo di Magonza lo consacrò vescovo di Hildesheim. La sua nomina fu voluta dall'imperatore Enrico II. Come vescovo fu molto amato sia dai credenti laici del popolo che dal clero. Egli difese con fermezza la propria diocesi da soprusi e tentativi di usurpazione. Morì il 5 maggio 1038.Venne canonizzato da papa Innocenzo II il 29 ottobre 1131. San Gottardo è oggetto di culto soprattutto nella regione alpina, dove si è dato il suo nome ad uno dei valichi più importanti dell'arco alpino
6 maggio “SAN PIETRO NOLASCO”............... Pietro Nolasco nacque verso il 1180 a Mas-Saintes-Puelles nei pressi di Tolosa in Francia, ma la sua famiglia ben presto si trasferì in Spagna, a Barcellona. In questa città Pietro divenne mercante. Nei primi venti anni di vita Pietro, avendo nei suoi viaggi visto la condizione di molti schiavi cristiani, decise di dedicarsi, alla loro liberazione. Conobbe il domenicano San Raimondo da Penafort, e insieme a lui, ed alcuni compagni incominciò a soccorrere e liberare i fedeli tenuti in schiavitù dagli oppressori musulmani. Raccolse molte elemosine e insieme ad altri Cavalieri, usava i soldi raccolti per riscattare gli schiavi dai mori. Dopo quindici anni passati nel realizzare questa opera di misericordia, Pietro e i suoi amici costatarono che il numero di schiavi cristiani aumentava. Nella notte del 1 agosto 1218 Pietro ebbe una visione della Vergine Maria e decise di riunire i suoi compagni in un Ordine religioso. Espose al re Giacomo I d'Aragona il suo progetto di fondare un Ordine Religioso Redentore, sotto la protezione della Madonna. La proposta piacque al re e il 10 agosto 1218 fu costituito ufficialmente il nuovo Ordine Religioso Redentore, nella cattedrale di Santa Croce di Barcellona. Il vescovo della città approvò il nuovo Ordine e diede a Pietro Nolasco e ai suoi compagni, quale abito, una veste bianca con sopra la santa Croce della cattedrale e consegnò loro anche la Regola di Sant'Agostino come norma di vita comune.L'istituto fu chiamato Ordine di Santa Maria delle Mercede e fu solennemente approvato da papa Gregorio IX nell'anno 1230. Pietro Nolasco fu il primo superiore e maestro dell'’Ordine, si contraddistinse per la semplicità di vita, risaltando l'’importanza della povertà, raccomandando che il denaro raccolto con le elemosine, doveva servire esclusivamente per la redenzione degli schiavi. Pietro Nolasco pensò inoltre ad estendere l'Ordine fondando altri conventi negli stati appartenenti al re di Aragona e nel sud della Francia, così nel 1245 si potevano contare 15 case con oltre 100 religiosi. Morì a Barcellona il 25 dicembre 1256.....Altri Santi del giorno: San Lucio di Cirene (sec. I-II), Vescovo -Santa Benedetta di Roma (sec. VI), Vergine - Sant' Edberto di Lindisfarne (GB), Vescovo (VII sec.)
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