6 maggio “SAN PIETRO NOLASCO”............... Pietro Nolasco nacque verso il 1180 a Mas-Saintes-Puelles nei pressi di Tolosa in Francia, ma la sua famiglia ben presto si trasferì in Spagna, a Barcellona. In questa città Pietro divenne mercante. Nei primi venti anni di vita Pietro, avendo nei suoi viaggi visto la condizione di molti schiavi cristiani, decise di dedicarsi, alla loro liberazione. Conobbe il domenicano San Raimondo da Penafort, e insieme a lui, ed alcuni compagni incominciò a soccorrere e liberare i fedeli tenuti in schiavitù dagli oppressori musulmani. Raccolse molte elemosine e insieme ad altri Cavalieri, usava i soldi raccolti per riscattare gli schiavi dai mori. Dopo quindici anni passati nel realizzare questa opera di misericordia, Pietro e i suoi amici costatarono che il numero di schiavi cristiani aumentava. Nella notte del 1 agosto 1218 Pietro ebbe una visione della Vergine Maria e decise di riunire i suoi compagni in un Ordine religioso. Espose al re Giacomo I d'Aragona il suo progetto di fondare un Ordine Religioso Redentore, sotto la protezione della Madonna. La proposta piacque al re e il 10 agosto 1218 fu costituito ufficialmente il nuovo Ordine Religioso Redentore, nella cattedrale di Santa Croce di Barcellona. Il vescovo della città approvò il nuovo Ordine e diede a Pietro Nolasco e ai suoi compagni, quale abito, una veste bianca con sopra la santa Croce della cattedrale e consegnò loro anche la Regola di Sant'Agostino come norma di vita comune.L'istituto fu chiamato Ordine di Santa Maria delle Mercede e fu solennemente approvato da papa Gregorio IX nell'anno 1230. Pietro Nolasco fu il primo superiore e maestro dell'’Ordine, si contraddistinse per la semplicità di vita, risaltando l'’importanza della povertà, raccomandando che il denaro raccolto con le elemosine, doveva servire esclusivamente per la redenzione degli schiavi. Pietro Nolasco pensò inoltre ad estendere l'Ordine fondando altri conventi negli stati appartenenti al re di Aragona e nel sud della Francia, così nel 1245 si potevano contare 15 case con oltre 100 religiosi. Morì a Barcellona il 25 dicembre 1256.....Altri Santi del giorno: San Lucio di Cirene (sec. I-II), Vescovo -Santa Benedetta di Roma (sec. VI), Vergine - Sant' Edberto di Lindisfarne (GB), Vescovo (VII sec.)
7 maggio “SANT'AGOSTINO ROSCELLI” , ….....Agostino Roscelli nacque a Bargone di Casarza Ligure il 27 luglio 1818, in una famiglia modesta. Nel maggio 1835 in occasione di una missione animata dall'Arciprete di Chiavari Antonio Maria Gianelli, Agostino si sentì decisamente chiamato al sacerdozio e si trasferì a Genova per intraprendere gli studi. Gli anni di preparazione all'Ordinazione sacerdotale furono duri e difficili dovendo affrontare gravi disagi economici, sopportati grazie ad una tenace volontà, alla preghiera intensa e al sostegno di persone come il Canonico Gianelli; questi, divenuto nel frattempo vescovo di Bobbio nel 1848, gli trovò una sistemazione in qualità di Chierico-sacrestano e custode della chiesa presso il Conservatorio delle Figlie di San Giuseppe. Ordinato sacerdote il nel 1846, fu inizialmente vice parroco nel quartiere di San Martino d'Albaro, a Genova, e dal 1858 iniziò a collaborare con l'Opera degli Artigianelli. Dal 1872 si occupò dei detenuti del carcere di Sant'Andrea e due anni dopo, nel 1874, diventò cappellano del brefotrofio provinciale del capoluogo ligure. Nel 1876 concepì l'idea di fondare una nuova congregazione religiosa, incoraggiato dal Monsignor Salvatore Magnasco e dalle sue collaboratrici, le maestre delle Case-Laboratorio, Don Agostino, interpellò Papa Pio IX e dopo aver ricevuto la risposta “ "Dio benedica te e la tua buona opera" si rimise totalmente alla Volontà di Dio. Il 15 ottobre 1876 realizzò il suo sogno e il 22 dello stesso mese consegnò l'abito religioso alle prime Figlie che chiamò Suore dell'Immacolata Concezione. Morì il 7 maggio 1902. Beatificato il 7 maggio 1995 e stato canonizzato, il 10 giugno 2001, dal Beato Giovanni Paolo II. La sua opera, dopo le prime incertezze, si consolidò e si dilatò oltre i confini di Genova e dell'Italia. Le Suore dell'Immacolata Concezione si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù, all'assistenza dei malati e ad altre opere di carità. Oltre che in Italia sono presenti in Argentina, Canadà, Cile, Etiopia e Romania: la sede generalizia è a Roma.
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