venerdì 5 ottobre 2012

OGGI, SAN BRUNO di Vice Miazza

OGGI,
SAN BRUNO
di
Vice Miazza
Ciao Dino, domani è SAN BRUNO, ….........Bruno nacque a Colonia intorno all’anno 1030. Fu canonico della collegiata di San Cuniberto, a Colonia. Proseguì i suoi studi alla scuola del Duomo di Reims, in Francia dove in seguito divenne professore di teologia e filosofia, ma ben presto scelse la strada della vita eremitica. Trova così sei compagni che la pensano come lui e il vescovo Ugo di Grenoble li aiuta a stabilirsi in una località selvaggia detta «chartusia» (chartreuse in francese).Il primo monastero,costituito da un ambiente comune per la preghiera, e sette baracche dove ciascuno vive pregando e lavorando: una vita da eremiti, con momenti comunitari, fu fondato nell'estate dell'anno 1084. La chiesa fu l'unico edificio in pietra: condizione indispensabile per la sua consacrazione, che avvenne il 2 settembre 1085 per il ministero del vescovo Ugo. Ma sei anni dopo il Papa Urbano II , già suo alunno alla scuola di Reims, lo convocò a Roma, al servizio della Santa Sede. Bruno fu costretto a obbedire, cercando però di ottenere dal Papa il riconoscimento e l'autonomia del monastero, fondato vicino a Grenoble, più noto come la Grande Certosa. Alla Corte Pontificia Bruno ebbe grande nostalgia per la sua vita da eremita, ed approfittando che il papa dovette fuggire da Roma perchè l’imperatore tedesco Enrico IV e Clemente III l’antipapa invasero i territori pontifici, si trasferì con la corte papale nell’Italia meridionale. Su proposta di Urbano II, Bruno fu eletto arcivescovo di Reggio Calabria, ma egli rifiutò chiedendo, ed ottenendo il permesso per poter ritrovare un luogo dove poter continuare la sua vocazione monastica nel silenzio e nella solitudine. Con l'aiuto generoso del conte Ruggero d’Altavilla, il quale gli offrì un territorio nella località chiamata Torre, a circa 850 metri di altitudine, nel cuore della Calabria, Bruno fondò l'eremo di Santa Maria, mentre a poco meno di 2 km più a valle - ove sorge l'attuale Certosa, fondava per i fratelli conversi il monastero di Santo Stefano. Riprendendo il genere di vita che aveva condotto in Francia, trascorse così, nell'eremo di Santa Maria e nella vita contemplativa in solitudine, gli ultimi dieci anni della sua esistenza .Morì il 6 ottobre del 1101. Vice

1 commento:

  1. Ciao Dino. Oggi la chiesa celebra la memoria mariana della BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO.........l'origine della Madonna del Rosario è stata attribuita all'apparizione di Maria a San Domenico nel 1208 a Prouille, nel primo convento da lui fondato. La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno, Questa festa venne istituita da Papa Pio V, per commemorare la celebre vittoria della flotta cristiana contro quella turca, ottenuta il 7 Ottobre del 1571 a Lepanto, inizialmente la festa veniva chiamata “S. Maria della Vittoria"e la tradizione vuole che fu proprio un intervento della Vergine Maria a capovolgere l’esito della battaglia a favore dei cristiani, proprio in quel giorno il Pontefice chiese a tutta la Cristianità di celebrare il Santo Rosario ed evidentemente le preghiere hanno toccato il cuore di Maria, che aiutò la flotta cristiana, giunta alla battaglia frontale con un preponderante svantaggio numerico a vantaggio dei turchi. Il successore, papa Gregorio XIII la trasformò in festa della "Madonna del Rosario" Nel 1716 la festa venne estesa alla Chiesa universale e San Pio X la fissò definitivamente al 7 Ottobre dal 1913. Altri santi del giorno: Santa Giustina, vergine e martire (IV sec.) - San Marcello di Capua, martire (III/IV sec.)
    Vice

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