martedì 30 ottobre 2012

OGGI, SANT'ALFONSO di Vice Miazza

OGGI,
SANT'ALFONSO 
di
Vice Miazza
31 ottobre - “ SANT'ALFONSO RODRIGUEZ” …..............Alfonso nacque a Segovia in Spagna nel 1533 fu educato in un collegio gesuita ad Alcalá, che abbandonò per prendere il posto del padre come mercante di tessuti, attività in quel momento fiorente. A 27 anni si sposò e dal matrimonio nacquero due figli. Provato duramente dalle traversie della vita e dalla sofferenza, per la morte dapprima della moglie e poi quella dei due figli, cedette tutti i suoi beni al fratello e si trasferì a Valencia, per entrare nuovamente nella Compagnia di Gesù.. Dopo la formazione, fu inviato a svolgere l’ufficio di portinaio nel collegio di Monte Sion, che l’Ordine aveva aperto nell' isola di Palma di Maiorca, dove venivano formati i missionari gesuiti destinati all’America.. Qui rimase fino alla morte, avvenuta il 31 ottobre 1617. Sia per chi si presentava alle porte del convento, sia per i novizi che vi abitavano, la portineria era un passaggio obbligato. Tutto avrebbe potuto limitarsi a un rapporto di normale cortesia, facilitato dall’evidente affabilità di Alfonso. Quella portineria divenne, invece, una scuola di santità. Soprattutto i novizi e gli studenti consideravano Alfonso come un Maestro spirituale, fermo e dolce. Tra i novizi ci fu anche Pietro Claver, che Alfonso ritenne di conoscere quale dovesse essere la missione futura, e da quel momento in poi non smise mai di esortarlo a partire per evangelizzare i possedimenti spagnoli in America. Pietro Claver sarebbe divenuto Santo, Difensore e Patrono di tutti gli schiavi neri.
Uomo semplice e umile, straordinariamente servizievole, tanto rigido con se stesso quanto caritatevole con gli altri, trovò nel suo ufficio quotidiano l’occasione opportuna per esercitare un apostolato continuo ed efficace. A rendere più efficace il suo apostolato contribuirono anche i numerosi carismi dei quali il Signore lo aveva dotato, primo fra tutti quello delle visioni e poi con il Rosario; grazie all’intercessione della Madre di Dio, infatti, si compirono eventi straordinari. Venne canonizzato da Leone XIII il 15 gennaio 1888, insieme a Pietro Claver, al quale profetizzò la sua missione futura. Altri Santi del giorno: San Volfango di Ratisbona, Vescovo – Beata Maria Purissima della Croce (1926-1998). Vice

1 commento:

  1. 1° Novembre “FESTA DI OGNISSANTI”....... La festa di Ognissanti, nota anche come “Tutti i Santi”, è una solennità che celebra insieme la gloria e l'onore di tutti i santi, canonizzati e non. Le commemorazioni dei martiri, comuni a diverse Chiese, cominciarono ad esser celebrate nel IV secolo. Le prime tracce di una celebrazione generale sono attestate ad Antiochia, e fanno riferimento alla domenica successiva alla Pentecoste. Questa usanza viene citata anche nella settantaquattresima omelia di Giovanni Crisostomo,(407) ed è preservata fino ad oggi dalla Chiesa Ortodossa d'Oriente. La festa di tutti i Santi, il 1° novembre , si diffuse nell’Europa latina nei secoli VIII-IX. Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX.
    Un’unica festa per tutti i Santi, ossia per la Chiesa gloriosa, intimamente unita alla Chiesa ancora pellegrinante e sofferente. Oggi è una festa di speranza, rappresenta la parte eletta e sicuramente riuscita del popolo di Dio, ci richiama al nostro fine e alla nostra vocazione vera: la santità, cui tutti siamo chiamati non attraverso opere straordinarie, ma con il compimento fedele della grazia del battesimo. Papa Gregorio III (731-741) scelse il 1° Novembre come data dell'anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie "dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo".
    Il 1º novembre venne decretato festa di precetto da parte del re franco Luigi il Pio nell'anno 835. Il decreto fu emesso "su richiesta di papa Gregorio IV e con il consenso di tutti i vescovi.
    Vice

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