OGGI,
SAN DANIELE
di
Vice Miazza
Oggi la Chiesa commemora SAN DANIELE COMBONI, vescovo missionario,.......
Daniele Comboni, primo Vescovo cattolico dell'Africa Centrale e uno dei più grandi missionari nella storia della Chiesa.............. Nasce a Limone sul Garda (Brescia ) il 15 marzo 1831, in una famiglia di contadini. Daniele, era il quarto di otto figli, morti quasi tutti in tenera età. Nel 1843 si trasfersce a Verona in un istituto per ragazzi con poche possibilità finanziarie, fondato dal sacerdote Nicola Mazza. A Verona, Daniele scopre la sua vocazione al sacerdozio, completa gli studi di filosofia e teologia e soprattutto si apre alla missione dell'Africa Centrale. Nel 1854, viene ordinato sacerdote e dopo tre anni parte per l'Africa assieme ad altri 5 missionari. Dopo 4 mesi di viaggio, la spedizione missionaria di cui Daniele fa parte arriva a Khartoum, la capitale del Sudan. L'impatto con la realtà africana è enorme. Daniele si rende subito conto delle difficoltà che la sua nuova missione comporta. Fatiche, clima insopportabile, malattie, morte di numerosi e giovani compagni missionari, povertà e abbandono della gente, lo spingono sempre più ad andare avanti e a non desistere da ciò che ha iniziato con tanto entusiasmo. Ritornato in Italia, nel 1864 a Roma elabora il "Piano per la rigenerazione dell'Africa" che, proseguendo il progetto mazziano di «salvare l'Africa con l'Africa», si arricchisce di nuove intuizioni e progetti maturati dalla sua esperienza diretta a contatto con la realtà africana.
Dall'autunno 1864 al giugno 1865 compìe un grande viaggio di animazione missionaria in mezza Europa, chiedendo aiuti spirituali e materiali. Nel 1867 fonda un istituto di missionari, che poi prenderà il nome di Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e nel 1872 un istituto di suore, Suore Missionarie Pie Madri della Nigrizia. Nello stesso anno dà vita ad una rivista che dieci anni dopo diventerà l'attuale Nigrizia.
Come teologo del Vescovo di Verona, partecipa al Concilio Vaticano I facendo sottoscrivere a 70 Vescovi una petizione a favore dell'evangelizzazione dell'Africa.
Il 2 luglio 1877 viene nominato Vicario Apostolico dell'Africa Centrale e consacrato Vescovo un mese dopo. Il 27 novembre 1880, da Napoli, salpa per il suo ottavo ed ultimo viaggio in Africa, …...Per gli Africani spese tutte le sue energie, e si batté per l'abolizione della schiavitù fino alla morte, avvenuta il 10 ottobre 1881 a causa di un'epidemia di colera che colpì Khartoum.......Il 17 marzo 1996 Daniele Comboni viene beatificato e il 5 ottobre 2003 santificato da Giovanni Paolo II in San Pietro a Roma. Il nome Daniele di origine ebraica, significa “Dio ha giudicato”..Altri Santi del giorno: Beata María Catalina Irigoyen Echegaray, Spagna (1848-1910) – Beato Edoardo Detkens, Martire in Austria (1885-1942). Vice
Daniele Comboni, primo Vescovo cattolico dell'Africa Centrale e uno dei più grandi missionari nella storia della Chiesa.............. Nasce a Limone sul Garda (Brescia ) il 15 marzo 1831, in una famiglia di contadini. Daniele, era il quarto di otto figli, morti quasi tutti in tenera età. Nel 1843 si trasfersce a Verona in un istituto per ragazzi con poche possibilità finanziarie, fondato dal sacerdote Nicola Mazza. A Verona, Daniele scopre la sua vocazione al sacerdozio, completa gli studi di filosofia e teologia e soprattutto si apre alla missione dell'Africa Centrale. Nel 1854, viene ordinato sacerdote e dopo tre anni parte per l'Africa assieme ad altri 5 missionari. Dopo 4 mesi di viaggio, la spedizione missionaria di cui Daniele fa parte arriva a Khartoum, la capitale del Sudan. L'impatto con la realtà africana è enorme. Daniele si rende subito conto delle difficoltà che la sua nuova missione comporta. Fatiche, clima insopportabile, malattie, morte di numerosi e giovani compagni missionari, povertà e abbandono della gente, lo spingono sempre più ad andare avanti e a non desistere da ciò che ha iniziato con tanto entusiasmo. Ritornato in Italia, nel 1864 a Roma elabora il "Piano per la rigenerazione dell'Africa" che, proseguendo il progetto mazziano di «salvare l'Africa con l'Africa», si arricchisce di nuove intuizioni e progetti maturati dalla sua esperienza diretta a contatto con la realtà africana.
Dall'autunno 1864 al giugno 1865 compìe un grande viaggio di animazione missionaria in mezza Europa, chiedendo aiuti spirituali e materiali. Nel 1867 fonda un istituto di missionari, che poi prenderà il nome di Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e nel 1872 un istituto di suore, Suore Missionarie Pie Madri della Nigrizia. Nello stesso anno dà vita ad una rivista che dieci anni dopo diventerà l'attuale Nigrizia.
Come teologo del Vescovo di Verona, partecipa al Concilio Vaticano I facendo sottoscrivere a 70 Vescovi una petizione a favore dell'evangelizzazione dell'Africa.
Il 2 luglio 1877 viene nominato Vicario Apostolico dell'Africa Centrale e consacrato Vescovo un mese dopo. Il 27 novembre 1880, da Napoli, salpa per il suo ottavo ed ultimo viaggio in Africa, …...Per gli Africani spese tutte le sue energie, e si batté per l'abolizione della schiavitù fino alla morte, avvenuta il 10 ottobre 1881 a causa di un'epidemia di colera che colpì Khartoum.......Il 17 marzo 1996 Daniele Comboni viene beatificato e il 5 ottobre 2003 santificato da Giovanni Paolo II in San Pietro a Roma. Il nome Daniele di origine ebraica, significa “Dio ha giudicato”..Altri Santi del giorno: Beata María Catalina Irigoyen Echegaray, Spagna (1848-1910) – Beato Edoardo Detkens, Martire in Austria (1885-1942). Vice
Oggi la chiesa celebra la memoria di SANT'ALESSANDRO SAULI, Vescovo............ Alessandro Sauli, figlio di nobili genovesi, nacque a Milano il 15 Febbraio 1534. Ancora bambino venne ammesso nel seguito dell'imperatore Carlo V come paggio.
RispondiEliminaAll'età di diciassette rinunciò alla brillante carriera e decise di entrare tra i Chierici Barnabiti e, dopo gli studi istituzionali compiuti a Pavia, venne ordinato sacerdote il 24 marzo 1556. Trascorse gli anni successivi tra Pavia, dove fu professore di teologia e filosofia, e Milano, dove svolse servizio pastorale. Guadagnandosi la fama di grande predicatore fu scelto come confessore dai cardinali Carlo Borromeo e da Niccolò Sfondrati, il futuro papa Gregorio XIV. Con il cardinale Carlo Borromeo fu anche uno dei più stretti collaboratori per la riforma della diocesi. Nel 1567, venne eletto Superiore Generale del suo ordine. Il 10 febbraio 1570, Papa Pio V lo nominò vescovo della diocesi di Aleri, in Corsica..Si impegnò per la riorganizzazione religiosa della diocesi con l'introduzione delle riforme del Concilio di Trento, in materia di disciplina del clero e con la promozione delle missioni popolari per la formazione catechistica dei laici.
Rimase in Corsica per oltre vent'anni ed il 20 ottobre 1591, papa Gregorio XIV, in considerazione del lavoro svolto, lo nominò vescovo di Pavia. Si spense solo un anno dopo, l'11 Ottobre 1592, durante una visita pastorale a Calosso, in Piemonte. Il suo corpo verrà inumato nella Cattedrale di Pavia.
Fu proclamato Beato da Papa Benedetto XIV il 23 Aprile 1741, e canonizzato da Papa Pio X nel 1904. Il nome Alessandro, dal greco significa: protettore di uomini. Altri Santi del giorno: Beato Giovanni XXIII, Il “Papa Buono” - San Filippo, Diacono eletto dagli Apostoli (I sec.)
Vice