venerdì 19 ottobre 2012

OGGI, SAN PAOLO di Vice Miazza

OGGI,
SAN PAOLO 
di
Vice Miazza
19 Ottobre – SAN PAOLO DELLA CROCE - al secolo Paolo Francesco Danei, di famiglia nobile, primo di sedici figli,nacque a Ovada (Alessandria) il 3 gennaio 1694. Nel 1701 l'intera famiglia si trasferì a Castellazzo Bormida.
Ricevette la sua prima educazione da un sacerdote che teneva una scuola per ragazzi a Cremolino . Nel 1713, secondo la tradizione devozionale, un "intervento della grazia" avrebbe operato la sua conversione spirituale.
Nel 1721, rivestito di una tunica nera dal vescovo di Alessandria, suo padre spirituale, portando l'emblema della passione di Gesù, scalzo e a capo scoperto, si ritirò in un'angusta cella dietro la chiesa dei SS.. Carlo ed Anna in Castellazzo Bormida. In questa cella, nell'inverno 1721-1722, vi stese la Regola della nuova congregazione sulla base delle indicazioni che avrebbe ricevuto in una visione, come riporta nell'introduzione alla copia originale della Regola stessa. Il 7 giugno 1727 fu ordinato sacerdote, assieme al fratello Giovanni Battista, da Papa Benedetto XIII nella Basilica di S. Pietro. Poi, ritiratisi sul Monte Argentario (GR), Paolo e Giovanni videro arrivare altri giovani affascinati dalla loro scelta. Nel 1728 era finalmente pronto per iniziare la sua opera: un Istituto che doveva essere ascetico e austero, come i Certosini e, apostolico, come i Gesuiti. Sull’abito scuro cominciò a portare il simbolo della Passione (un piccolo cuore sormontato da una croce) e assunse il nome di Paolo della Croce, mentre i suoi frati si chiamavano Congregazione dei Chierici Scalzi della Santa Croce. La gente semplificò chiamandoli Passionisti. Durante la settimana vivevano di preghiere e penitenze, la domenica scendevano in città e nei villaggi e si dedicavano a predicare la Passione di Gesù. Erano “missioni popolari” condotte all’insegna della nuda Croce che veniva appositamente innalzata là dove i passionisti giungevano. Il popolo cristiano li amò oltremisura e Paolo fu considerato uno dei più grandi predicatori del suo tempo. Fu instancabile nei suoi doveri apostolici e mai, fino alla sua ultima ora, rigettò qualche aspetto del suo austero modo di vivere. Infine, succube di una grave malattia, morì per le austerità e per l'età avanzata, a Roma, il 18 ottobre 1775. Venne proclamato, da Papa Pio IX , Beato nel 1852 e Santo il 29 giugno 1867. Santi del giorno: - Santa Laura di Cordova, martire - San Flaviano di Susa, monaco e martire. Vice

1 commento:

  1. 20 Ottobre – SANTA MARIA BERTILLA.........Maria Bertilla, al secolo, Anna Francesca Boscardin. nacque a Brendola, in Provincia di Vicenza, il 6 ottobre 1888, da una famiglia contadina. Frequentò alcune classi di scuola elementare, poi presto si mise a lavorare, come tutte le ragazze della sua condizione all'epoca. A sedici anni, Anna Francesca chiese di diventare religiosa e lasciò al suo parroco a scegliere per lei tra le varie congregazioni femminili. Entrata nel 1905 nelle Suore Maestre di Santa Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori, a Vicenza, lo sarà nel 1907, a diciannove anni. Al momento della professione religiosa, prese i nomi di Maria Bertilla. Dopo un periodo iniziale, in cui si trovò a lavorare in cucina, al forno e in lavanderia, si diplomò infermiera a Treviso e trovò la sua vocazione nella cura degli infermi, in particolare dei bambini. A ventidue anni sopraggiunse il tumore, l’intervento chirurgico, la lenta ripresa. Pochi anni dopo, durante la prima guerra mondiale, suor Maria Bertilla venne trasferita in Lombardia con tutto l’ospedale, e sottoposta a una prova severa: incomprensioni e dissensi provocarono la sua “retrocessione” da infermiera a donna di fatica in lavanderia. Suor Maria Bertilla ne soffrì moltissimo, ma soltanto dentro di sé. Non le sfuggì una parola di amarezza, di risentimento. Dopo il rientro a Treviso, la religiosa venne reintegrata nelle funzioni di infermiera. Finché crollò: si era riprodotto il tumore. Nuova operazione, ma questa volta non si rialzò più e la sua vita si concluse a 34 anni, il 20 ottobre 1922. Vissuta oscuramente, Maria Bertilla è sempre più conosciuta e amata da morta. La sua grandezza spirituale è stata nell'aver cercato nella fatica, nell'umiltà, nel silenzio, un'unione con Dio sempre più profonda. Le sue spoglie si trovano ora a Vicenza, nella Casa madre della sua comunità. Proclamata Beata da papa Pio XII l'8 giugno 1952, l'11 maggio 1961 fu annoverata fra i santi dal Beato Giovanni XXIII – Il nome Maria, significa: amata da Dio, dall'egiziano; signora, dall'ebraico. - Altri Santi del giorno : S. Irene del Portogallo, Martire ( sec. VI) - S. Leopardo di Osimo, Vescovo ( sec. V)
    Vice

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