mercoledì 10 ottobre 2012

OGGI, SANT'ALESSANDRO di Vice Miazza

OGGI,
SANT'ALESSANDRO 
di
Vice Miazza
Oggi la chiesa celebra la memoria di SANT'ALESSANDRO SAULI, Vescovo............ Alessandro Sauli, figlio di nobili genovesi, nacque a Milano il 15 Febbraio 1534. Ancora bambino venne ammesso nel seguito dell'imperatore Carlo V come paggio.
All'età di diciassette rinunciò alla brillante carriera e decise di entrare tra i Chierici Barnabiti e, dopo gli studi istituzionali compiuti a Pavia, venne ordinato sacerdote il 24 marzo 1556. Trascorse gli anni successivi tra Pavia, dove fu professore di teologia e filosofia, e Milano, dove svolse servizio pastorale. Guadagnandosi la fama di grande predicatore fu scelto come confessore dai cardinali Carlo Borromeo e da Niccolò Sfondrati, il futuro papa Gregorio XIV. Con il cardinale Carlo Borromeo fu anche uno dei più stretti collaboratori per la riforma della diocesi. Nel 1567, venne eletto Superiore Generale del suo ordine. Il 10 febbraio 1570, Papa Pio V lo nominò vescovo della diocesi di Aleri, in Corsica..Si impegnò per la riorganizzazione religiosa della diocesi con l'introduzione delle riforme del Concilio di Trento, in materia di disciplina del clero e con la promozione delle missioni popolari per la formazione catechistica dei laici.
Rimase in Corsica per oltre vent'anni ed il 20 ottobre 1591, papa Gregorio XIV, in considerazione del lavoro svolto, lo nominò vescovo di Pavia. Si spense solo un anno dopo, l'11 Ottobre 1592, durante una visita pastorale a Calosso, in Piemonte. Il suo corpo verrà inumato nella Cattedrale di Pavia.
Fu proclamato Beato da Papa Benedetto XIV il 23 Aprile 1741, e canonizzato da Papa Pio X nel 1904. Il nome Alessandro, dal greco significa: protettore di uomini. Altri Santi del giorno: Beato Giovanni XXIII, Il “Papa Buono” - San Filippo, Diacono eletto dagli Apostoli (I sec.)

1 commento:

  1. Oggi la chiesa commemora SAN SERAFINO, da Montegranaro, …................San Serafino, al secolo Felice Rapagnano, nacque a Montegranaro nel 1540, da una famiglia povera. In gioventù lavorò come custode di gregge e, assieme al fratello, come muratore. A 18 anni, non senza difficoltà, entrò in convento a Tolentino dove fu accolto come religioso fratello nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini ed inviato per il noviziato al convento di Jesi. Nel 1559 emette la professione religiosa, prendendo il nome di Serafino. Peregrinò per tutti i conventi delle Marche, perché, nonostante la buona volontà e la massima diligenza che poneva nel fare le cose, non riusciva ad accontentare né superiori, né confratelli, che non gli risparmiarono rimproveri, spesso motivati dalla sua eccessiva generosità. Ma egli dimostrò sempre tanta bontà, povertà, umiltà, purezza e mortificazione. Nel 1590 Serafino si stabilì definitivamente ad Ascoli Piceno, dedicandosi particolarmente all'attività di monaco questuante, visitando così quasi tutta la popolazione di Ascoli, che in breve tempo si affezionò talmente a lui, che nel 1602, essendosi diffusa la notizia di un suo trasferimento, le autorità scrissero ai superiori dell'Ordine, affinché non venisse allontanato da Ascoli. Aveva la capacità di scrutare nel profondo dell'animo umano, e di dare saggi consigli a tutti coloro che a lui si rivolgevano. Fu molto devoto al crocefisso ed al santo rosario, strumento che utilizzava per la sua attività di evangelizzazione. Morì il 12 ottobre 1604. Fu canonizzato da Papa Clemente XIII il 16 luglio 1767. Il nome Serafino, di origine ebraica, significa: colui che infonde calore. Altri santi del giorno: San Felice IV Papa (sec. VI) – Nostra Signora del Pilar. Vice

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