domenica 28 ottobre 2012

OGGI, SANTA CHIARA BADANO (19 anni, classe 1971) di Vice Miazza

OGGI,
SANTA CHIARA BADANO 
(19 anni, classe 1971) 
di
Vice Miazza
29 ottobre – “BEATA CHIARA BADANO” Chiara Badano nasce a Sassello (SV) il 29 ottobre 1971. Il padre, Ruggero, è camionista e la madre Maria Teresa, casalinga. Chiara è volitiva, tenace, altruista, di lineamenti fini, snella, grandi occhi limpidi, sorriso aperto, ama la neve e il mare, pratica molti sport. Ha un debole per le persone anziane che copre di attenzioni. A 9 anni entra come Gen nel Movimento dei Focolari e a poco a poco vi coinvolge i genitori. Da allora la sua vita sarà tutta in ascesa, nella ricerca di «mettere Dio al primo posto». Nel 1981 inizia una fitta corrispondenza con la fondatrice del movimento dei Focolari, Chiara Lubich. Terminate le medie a Sassello si trasferisce a Savona dove frequenta il liceo classico. A sedici anni, durante una partita a tennis, avverte i primi lancinanti dolori ad una spalla: callo osseo la prima diagnosi, osteosarcoma dopo analisi più approfondite. Inutili interventi alla spina dorsale, chemioterapia, spasmi, paralisi alle gambe. Rifiuta la morfina che le toglierebbe lucidità. Si informa di tutto, non perde mai il suo abituale sorriso. La sua cameretta, in ospedale prima e a casa poi, diventa luogo di incontro e di apostolato. Nonostante la malattia continua a seguire le attività dei focolarini: dona tutti i suoi risparmi ad un amico in partenza per una missione nel Benin. Trascorre gli ultimi mesi a letto nella sua casa di Sassello insieme ai genitori, rimanendo in contatto con il movimento focolarino tramite il telefono e continuando a studiare con lezioni private. Chiara Lubich, che l'ha seguita da vicino, durante tutta la malattia, in un’affettuosa lettera le pone il sopranome di ‘Luce’. Negli ultimi giorni, Chiara non riesce quasi più a parlare, ma vuole prepararsi all’incontro con ‘lo Sposo’ e si sceglie l’abito bianco, molto semplice, con una fascia rosa. Lo fa indossare alla sua migliore amica per vedere come le starà. Spiega anche alla mamma come dovrà essere pettinata e con quali fiori dovrà essere addobbata la chiesa; suggerisce i canti e le letture della Messa. Chiara Luce muore alle 4,10 del 7 ottobre 1990. Dichiarata venerabile il 3 luglio 2008, è stata proclamata beata il 25 settembre 2010. ...Il nome Chiara, di origine latina, significa: luminosa, chiara, illustre,famosa....Altri Santi del giorno: San Gaetano Errico, Sacerdote e fondatore, (1791-1860)– Beato Michele Rua, 1° successore San Giovanni Bosco, (1837-1910). Vice

1 commento:

  1. 30 ottobre “BEATO ANGELO D'ACRI” …............ Frate Angelo D'Acri, al secolo Lucantonio Falcone, nacque ad Acri (Cosenza) il 19 ottobre 1669, in una famiglia di umili origini . Fu educato ed istruito alla vita religiosa dallo zio prete.
    Entrò per due volte nel noviziato dei frati cappuccini, e per due volte ne uscì, incerto della sua vocazione. Tentò la terza volta, e fu nuovamente accolto, una concessione piuttosto singolare per i tempi. Divenne Frate Francescano a Belvedere Marittimo, nel convento dei frati minori cappuccini, prendendo il nome di frate Angelo d'Acri. Venne poi ordinato anche sacerdote, dopo lunghi anni di noviziato, con studi teologici e umanistici. Il 18 dicembre 1694 nella cattedrale di Cosenza fu ordinato diacono e destinato alla predicazione. Per quasi quarant'anni la sua opera di divulgazione della parola di Cristo, fu colta, ma svolta con semplicità di linguaggio, comprensibile a tutti. Predicando in quasi tutta l'Italia meridionale, era divenuto il missionario più ascoltato e ricercato. Fu Superiore Provinciale dei Cappuccini e per il suo modo di governo venne chiamato l'"Angelo della pace". Si schierò dalla parte dei deboli contro gli abusi e le prepotenze dei potenti, castigando la corruzione del suo tempo e denunciando con passione e accanimento le ingiustizie sociali.
    Morì ad Acri il 30 ottobre 1739 e il suo corpo è venerato nella basilica di Acri, a lui dedicata. Papa Leone XII lo ha proclamato beato il 18 dicembre 1825.- Altri Santi del giorno: San Marcello di Tangeri, martire (III sec.) - San Germano di Capua (IV sec.)
    Vice

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