OGGI,
SAN LUIGI
di
Vice Miazza
24 Ottobre – SAN LUIGI GUANELLA, sacerdote e fondatore..........Luigi Guanella, nacque a Fraciscio di Campodolcino (SO), diocesi di Como, il 19 dicembre 1842, nono di tredici fratelli, da Lorenzo e Maria Bianchi. Frequentò a Como i corsi umanistici nel collegio Gallio e quelli di filosofia e di teologia nei seminari diocesani. Fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1866. Fin dai primi anni di ministero a Prosto e a Savogno (SO) manifestò zelo apostolico e una predilezione per i poveri e gli infelici. Durante questo periodo prese contatto con l’opera del Cottolengo e con don Bosco, presso il quale si recò nel 1875, legandosi per tre anni con i voti alla pia Società Salesiana. Successivamente fu parroco in Valtellina, a Traona, a Olmo (frazione di San Giacomo Filippo), e infine a Pianello del Lario (Como). A Pianello rilevò l'ospizio fondato dal suo predecessore, don Carlo Coppini, gestito da alcune suore, tra le quali Marcellina Bosatta e la sorella Chiara, in seguito dichiarata beata. Don Guanella riorganizzò e diede nuovo impulso allo sviluppo della comunità, che prese il nome di Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, riunite dal 1886 nella "Casa della Divina Provvidenza". Questa si sviluppò rapidamente e al ramo femminile si affiancò quello maschile, che prese il nome di Congregazione dei Servi della Carità, sostenuta anche dal futuro beato Andrea Carlo Ferrari. L'opera si estese nelle province di Milano (1891), Pavia, Sondrio, Rovigo, Roma (1903), Cosenza e anche all'estero, in Svizzera e negli Stati Uniti d'America (1912).Il 27 settembre 1915 fu colpito da paralisi nella Casa Madre di Como. Due giorni dopo ricevette la visita del futuro santo Luigi Orione. Il 4 ottobre ricevette la benedizione apostolica da parte del papa Benedetto XV. Morì il 24 ottobre 1915. Il solenne funerale, con grande partecipazione di gente, si tenne il 28 ottobre nella Cattedrale. Il corpo è custodito nel Santuario del Sacro Cuore di Como. Luigi Guanella è stato proclamato beato da Paolo VI il 25 ottobre 1964 ed è stato canonizzato a Roma da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011. Le attività guanelliane sono rivolte al sostegno dei più abbandonati, di "coloro che sono poveri nell'ingegno o nella salute o nelle sostanze", sia giovani che anziani. Nel 2011 il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, dichiarò che «don Guanella è da annoverare tra i “santi sociali”», per le sue attività caritative. Il nome Luigi, di origine germanica, significa: valoroso in battaglia. Altri Santi del giorno: Sant'Antonio Maria Claret, vescovo e fondatore, ( Barcellona 1807-1870) – Beato Giuseppe Baldo, presbitero veronese, fondatore (1843-1915). Vice
25 Ottobre - BEATO CARLO GNOCCHI, sacerdote,.....Carlo Gnocchi, nacque a S. Colombano al Lambro, presso Lodi, il 25 ottobre 1902. Rimasto orfano del padre all'età di cinque anni, la famiglia si trasferì a Milano. Seminarista alla scuola del cardinale Andrea Ferrari, venne ordinato sacerdote il 6 giugno 1925. Assistente d’oratorio per alcuni anni, venne poi nominato direttore spirituale dell’Istituto Gonzaga di Milano, retto dai Fratelli delle Scuole Cristiane. .
RispondiEliminaAllo scoppio della Seconda guerra mondiale partì volontario come cappellano militare del battaglione “Val Tagliamento” degli alpini, destinato al fronte greco-albanese.
Terminata la campagna dei Balcani nel 1941, nel 1942 Carlo Gnocchi ripartì per il fronte russo, a seguito della Divisione alpina “Tridentina”, dove partecipò in veste di cappellano alla Battaglia di Nikolaevka. Sopravvissuto al conflitto, raccolse dai feriti e dai malati le loro ultime volontà, che lo porteranno, al rientro in patria, ad un viaggio per la penisola, messaggero tra le famiglie degli scomparsi. Decorato con medaglia d’argento al valor militare, negli anni 1944-45 partecipò alla Resistenza subendo anche il carcere per alcuni giorni e liberato per l’intervento del cardinale Ildefonso Schuster. Nel 1945 don Gnocchi venne nominato direttore dell' Istituto Grandi Invalidi di Arosio accogliendo così i primi orfani e mutilati di guerra. Nel 1948 fondò la "Fondazione Pro Infanzia Mutilata". Lo stesso anno il Presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, nominò don Gnocchi consulente alla Presidenza del Consiglio per i mutilatini di guerra. Nel 1951 la Fondazione venne sciolta, ed ogni bene e struttura vennero donati alla neonata "Fondazione Pro Juventute". Nei collegi aperti in tutta Italia, accolse orfani di guerra, mutilatini, mulattini e poi poliomielitici, assicurando loro – grazie al prezioso coinvolgimento delle istituzioni civili ed ecclesiali e alla mobilitazione dell’opinione pubblica , – assistenza, cure mediche, scuole e formazione professionale. Morì il 28 febbraio 1956. L’ultimo suo gesto profetico fu la donazione delle cornee a due ragazzi non vedenti quando ancora in Italia il trapianto d’organi non era regolato da apposite leggi........ Don Gnocchi è stato proclamato Beato il 25 ottobre 2009:Il 24 ottobre 2010 è stata dedicata a lui la chiesa del Centro Santa Maria Nascente in via Capecelatro (San Siro) e là sono state poi traslate le sue spoglie. Altri Santi del giorno: SS: Crispino e Crispiano, Martiri (III sec.) - San Miniato di Firenze, Martire (III sec.) Vice