lunedì 22 ottobre 2012

OGGI, SAN GIOVANNI di Vice Miazza

OGGI,
SAN GIOVANNI 
di
Vice Miazza
23 ottobre – SAN GIOVANNI DA CAPESTRANO.......Giovanni nacque a Capestrano (L'Aquila) il 24 giugno 1386 da un barone tedesco e una madre abruzzese per cui il ragazzo veniva chiamato Giantudesco. Studiò a Perugia dove si laureò brillantemente in giurisprudenza e fu subito chiamato a lavorare nel Supremo Tribunale del Regno di Napoli. Poi divenne giudice e governatore di Perugia. Nel 1416, Andrea Fortebraccio, detto Braccio da Montone, capitano di ventura, nativo di Perugia, nel tentativo di crearsi una signoria in Umbria, occupò la sua città, facendo prigioniero Giovanni. Questi, durante la prigionia, ebbe una visione: San Francesco lo esortava a divenire frate del suo Ordine. Pagato il riscatto di 400 ducati riacquistò la liberta. Il 4 ottobre 1415 entrò nel convento di Monteripido presso Perugia. Dopo il noviziato passò al convento di Fiesole dove era guardiano S. Bernardino da Siena, divenuto poi suo maestro spirituale. Da sacerdote condusse la sua attività apostolica in tutta l'Europa settentrionale ed orientale, in particolare in Ungheria .Le sue prediche volte al rinnovamento dei costumi cristiani e a combattere l'eresia e l'usura praticata dalla maggior parte degli ebrei, richiamavano autentiche folle. Fondò molti monasteri del suo stesso Ordine e diffuse i Monti di Pietà per sottrarre i poveri dagli usurai. Aveva settant'anni quando fu incaricato dal Papa Callisto III, nel 1456, insieme ad alcuni altri frati, di predicare la Crociata contro l'Impero Ottomano che aveva invaso la penisola balcanica.
Percorrendo l'Europa orientale, Giovanni riuscì a raccogliere decine di migliaia di volontari, alla cui testa partecipò all'assedio di Belgrado nel luglio di quell'anno. Egli incitava i cristiani, che combattevano, ad avere fede nel nome di Gesù. Per undici giorni e undici notti non abbandonò mai il campo; l'esercito turco fu messo in fuga e lo stesso sultano Maometto II venne ferito. Questa, però, doveva essere la sua ultima fatica di combattente. Tre mesi dopo, il 23 ottobre, moriva, presso Ujlak sulla riva del Danubio nel regno di Ungheria, consegnando ai suoi fedeli la Croce, emblema di Cristo Re, che egli aveva servito fino allo stremo delle sue forze. Giovanni da Capestrano venne canonizzato il 16 ottobre del 1690 da Papa Alessandro VIII. Nel 1984 è stato nominato patrono dei cappellani militari di tutto il mondo.Altri Santi del giorno: S. Ignazio, Patriarca di Costantinopoli (sec. IX) - SS. Giovanni (Vescovo) e Giacomo (Sacerdote), Martiri in Persia (IV sec,) Vice

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  1. 24 Ottobre – SAN LUIGI GUANELLA, sacerdote e fondatore..........Luigi Guanella, nacque a Fraciscio di Campodolcino (SO), diocesi di Como, il 19 dicembre 1842, nono di tredici fratelli, da Lorenzo e Maria Bianchi. Frequentò a Como i corsi umanistici nel collegio Gallio e quelli di filosofia e di teologia nei seminari diocesani. Fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1866. Fin dai primi anni di ministero a Prosto e a Savogno (SO) manifestò zelo apostolico e una predilezione per i poveri e gli infelici. Durante questo periodo prese contatto con l’opera del Cottolengo e con don Bosco, presso il quale si recò nel 1875, legandosi per tre anni con i voti alla pia Società Salesiana. Successivamente fu parroco in Valtellina, a Traona, a Olmo (frazione di San Giacomo Filippo), e infine a Pianello del Lario (Como). A Pianello rilevò l'ospizio fondato dal suo predecessore, don Carlo Coppini, gestito da alcune suore, tra le quali Marcellina Bosatta e la sorella Chiara, in seguito dichiarata beata. Don Guanella riorganizzò e diede nuovo impulso allo sviluppo della comunità, che prese il nome di Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, riunite dal 1886 nella "Casa della Divina Provvidenza". Questa si sviluppò rapidamente e al ramo femminile si affiancò quello maschile, che prese il nome di Congregazione dei Servi della Carità, sostenuta anche dal futuro beato Andrea Carlo Ferrari. L'opera si estese nelle province di Milano (1891), Pavia, Sondrio, Rovigo, Roma (1903), Cosenza e anche all'estero, in Svizzera e negli Stati Uniti d'America (1912).Il 27 settembre 1915 fu colpito da paralisi nella Casa Madre di Como. Due giorni dopo ricevette la visita del futuro santo Luigi Orione. Il 4 ottobre ricevette la benedizione apostolica da parte del papa Benedetto XV. Morì il 24 ottobre 1915. Il solenne funerale, con grande partecipazione di gente, si tenne il 28 ottobre nella Cattedrale. Il corpo è custodito nel Santuario del Sacro Cuore di Como. Luigi Guanella è stato proclamato beato da Paolo VI il 25 ottobre 1964 ed è stato canonizzato a Roma da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011. Le attività guanelliane sono rivolte al sostegno dei più abbandonati, di "coloro che sono poveri nell'ingegno o nella salute o nelle sostanze", sia giovani che anziani. Nel 2011 il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, dichiarò che «don Guanella è da annoverare tra i “santi sociali”», per le sue attività caritative. Il nome Luigi, di origine germanica, significa: valoroso in battaglia. Altri Santi del giorno: Sant'Antonio Maria Claret, vescovo e fondatore, ( Barcellona 1807-1870) – Beato Giuseppe Baldo, presbitero veronese, fondatore (1843-1915). Vice

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