OGGI,
SAN CALLISTO
di
Vice Miazza
Domani la chiesa commemora SAN CALLISTO Papa,.......................San CALLISTO, nacque verso il 155 da una famiglia di schiavi d'origine greca che abitava nella zona di Trastevere a Roma; diventò cristiano all'inizio della sua vita d'adulto.
Ebbe molti avversari tra i cristiani dissidenti di Roma, e proprio da uno scritto del capo di questi cristiani separati, un antipapa, si hanno quasi tutte le notizie sul suo conto, presentate però in modo tendenzioso. Prima di diventare papa, era stato schiavo e frodatore. Fuggito in Portogallo, venne arrestato e ricondotto a Roma, dove subì una condanna ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna. Lavorò a fianco di molti martiri cristiani, relegati come lui: dimostrò verso di loro una devozione ammirevole. Liberato e affrancato, verso il 190, passò alcuni anni ad Anzio. Zeffirino alla sua elezione come papa, nel 199, lo chiamò al suo servizio come segretario personale e, nominandolo arcidiacono della città, lo rese responsabile della direzione del clero e della creazione del primo cimitero cristiano che fece scavare nel tufo sulla via Appia; oggi chiamato “Catacombe di San Callisto”Alla morte di Zeffirino, Callisto venne eletto papa. Ma il suo breve pontificato attirò le inimicizie di un'ala della comunità cristiana di Roma che lo accusò, falsamente, di eresia. Il riscatto definitivo su questa figura controversa venne dal suo martirio. Callisto, infatti, fu gettato in un pozzo di Trastevere, forse in una sommossa popolare contro i cristiani nel 222. Il martirologio romano, lo commemora alla data del 14 ottobre, giorno della deposizione del suo corpo nel cimitero Calepodio a Roma sulla via Aurelia. Il nome Callisto, di origine greca, significa: il più bello: Altri Santi del giorno: S. Fortunato di Todi, Vescovo ( sec. V) - S. Venanzio di Luni (Liguria), Vescovo ( sec. IV) Vice
Ebbe molti avversari tra i cristiani dissidenti di Roma, e proprio da uno scritto del capo di questi cristiani separati, un antipapa, si hanno quasi tutte le notizie sul suo conto, presentate però in modo tendenzioso. Prima di diventare papa, era stato schiavo e frodatore. Fuggito in Portogallo, venne arrestato e ricondotto a Roma, dove subì una condanna ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna. Lavorò a fianco di molti martiri cristiani, relegati come lui: dimostrò verso di loro una devozione ammirevole. Liberato e affrancato, verso il 190, passò alcuni anni ad Anzio. Zeffirino alla sua elezione come papa, nel 199, lo chiamò al suo servizio come segretario personale e, nominandolo arcidiacono della città, lo rese responsabile della direzione del clero e della creazione del primo cimitero cristiano che fece scavare nel tufo sulla via Appia; oggi chiamato “Catacombe di San Callisto”Alla morte di Zeffirino, Callisto venne eletto papa. Ma il suo breve pontificato attirò le inimicizie di un'ala della comunità cristiana di Roma che lo accusò, falsamente, di eresia. Il riscatto definitivo su questa figura controversa venne dal suo martirio. Callisto, infatti, fu gettato in un pozzo di Trastevere, forse in una sommossa popolare contro i cristiani nel 222. Il martirologio romano, lo commemora alla data del 14 ottobre, giorno della deposizione del suo corpo nel cimitero Calepodio a Roma sulla via Aurelia. Il nome Callisto, di origine greca, significa: il più bello: Altri Santi del giorno: S. Fortunato di Todi, Vescovo ( sec. V) - S. Venanzio di Luni (Liguria), Vescovo ( sec. IV) Vice
15 Ottobre “SANTA TERESA D'AVILA”.......................Santa Teresa nacque il 28 marzo 1515 ad Avila (Spagna). Il suo nome di famiglia era Cepedo de Ahumada. Sua madre morì quando lei aveva 14 anni e suo padre la mandò in un Istituto di suore agostiniane che la educarono. A vent'anni, lasciò di nascosto la sua famiglia ed entrò nel monastero dell'Incarnazione delle monache carmelitane ad Avila. In convento, un pò per le condizioni oggettive del luogo, un pò per le difficoltà di ordine spirituale, visse un brutto periodo di malattia e di lotte interne e faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua "conversione", a 39 anni. Ma l'incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel 1560 ebbe la prima idea di un nuovo Carmelo ove potesse vivere meglio la sua regola, realizzata due anni dopo col monastero di S. Giuseppe. Cinque anni più tardi Teresa ottenne dal Generale dell'Ordine, Giovanni Battista Rossi, in visita in Spagna, l'ordine di moltiplicare i suoi monasteri ed il permesso per due conventi di "Carmelitani contemplativi" (poi detti Scalzi), che fossero parenti spirituali delle monache ed in tal modo potessero aiutarle. Alla morte della Santa, avvenuta il 4 ottobre 1582, ad Alba de Tormes, durante uno dei suoi viaggi, i monasteri femminili della riforma erano 17. Ma anche quelli maschili superarono ben presto il numero iniziale. Fu autrice di diversi testi nei quali presenta la sua dottrina mistico - spirituale, i fondamenti e le origini del suo ideale di Riforma dell'Ordine carmelitano. La sua opera maggiormente celebre è il "Castello interiore", itinerario dell'anima alla ricerca di Dio attraverso sette particolari passaggi di elevazione, affiancata dal "Cammino di perfezione", "Mansioni" e "Fondazioni" nonché da molteplici massime, poesie e preghiere. Proclamata Beata nel 1610 e poi Santa da Papa Gregorio XV nel 1622 fu annoverata tra i dottori della Chiesa nel 1970. Il nome Teresa, dal greco significa: cacciatrice, dal tedesco significa: donna amabile e forte. Altri Santi del giorno: Santa Maddalena, vergine e martire a Nagasaki (1610-1634) – San Severo di Treviri, Vescovo (sec. V). Vice
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