domenica 12 maggio 2013

OGGI, 13 MAGGIO - NOSTRA SIGNORA DI FATIMA di Vice Miazza

maggio 2013 13:43
13 maggio “NOSTRA SIGNORA DI FATIMA” …........ Oggi si celebrano le apparizioni della Vergine Maria a Fatima, in Portogallo nel 1917. Secondo il loro racconto, tre piccoli pastori, i fratelli Francisco e Giacinta Marto, di 9 e 7 anni, e la loro cugina Lucia dos Santos, 10 anni. Il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria, vicino alla cittadina portoghese di Fatima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono con la Madonna. Dopo questa prima apparizione la donna avrebbe dato appuntamento ai bambini per il 13 del mese successivo, e così per altri 5 incontri, dal 13 maggio fino al 13 ottobre. Le apparizioni continuarono e furono accompagnate da rivelazioni su eventi futuri. A conferma della promessa fatta ai tre pastorelli dalla Madonna riguardo a un evento prodigioso, il 13 ottobre 1917 molte migliaia di persone, credenti e non credenti, riferirono di aver assistito ad un fenomeno che fu chiamato "miracolo del sole". Molti dei presenti, anche a distanza di parecchi chilometri, raccontarono che mentre pioveva e spesse nubi ricoprivano il cielo, d'un tratto la pioggia cessò e le nuvole si diradarono: il sole, tornato visibile, avrebbe cominciato a roteare su se stesso, divenendo multicolore e ingrandendosi, come se stesse precipitando sulla terra. La notizia dell’avvenimento comparve in prima pagina sul quotidiano O Século, di Lisbona, il 15 ottobre 1917. I due fratelli Francisco e Giacinta morirono, rispettivamente nel 1919 e nel 1920, a causa dell'epidemia di spagnola, che in quegli anni fece molte vittime anche in Portogallo. Lucia invece divenne monaca carmelitana scalza, e mise per iscritto nelle sue Memorie gli eventi accaduti a Fatima, così come lei stessa li aveva visti. Nel 1930 la Chiesa Cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto. A Fatima è stato edificato un santuario, visitato per la prima volta da papa Paolo VI il 13 maggio 1967, e in seguito anche da papa Giovanni Paolo II, molto legato agli avvenimenti del luogo, dove si recò più di una volta in pellegrinaggio. Il vescovo di Leiria, nella sua lettera pastorale a chiusura del cinquantenario, ha affermato che il messaggio di Fatima "racchiude un contenuto dottrinale tanto vasto da poter certamente affermare che non gli sfugge alcuno dei temi fondamentali della nostra fede cristiana...".

2 commenti:

  1. Il nome “MATTIA”, di origine ebraica, significa “dono di Dio” ….....Deriva dal greco Matthaios, a sua volta dall'ebraico, Mattityahu, Mattithyahu, che significa "dono di Dio "dono del Signore", essendo composto dai termini mattath ("dono") e Yah (abbreviazione di YHWH, il nome ebraico di Dio). Tale nome fu adattato in latino in due forme diverse: la principale, Mattheus o Matthaeus, da cui l'odierno nome italiano Matteo, e Matthias o Mathias, da cui Mattia, che appare nel Nuovo Testamento portato dall'apostolo Mattia, colui che sostituì Giuda Iscariota.

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  2. 14 maggio “ SAN MATTIA” …......L'apostolo Mattia secondo il libro degli Atti degli apostoli 1,21 -22 fu uno dei settanta discepoli di Gesù e rimase con lui dal battesimo ad opera di Giovanni Battista fino all'Ascensione. Di Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre il numero di dodici, sostituendo Giuda Iscariota. Nei giorni seguenti l'ascensione, l'apostolo Pietro propose all'assemblea dei fratelli, il cui numero era di centoventi, di scegliere uno tra loro per prendere il posto del traditore Giuda Iscariota. nel collegio apostolico. Furono indicati due discepoli, Giuseppe, chiamato Barsabba, e Mattia, e fu fatto il sorteggio, col risultato in favore di Mattia, che pertanto venne associato agli undici apostoli. Dopo Pentecoste, Mattia inizia a predicare, ma non si hanno più notizie su di lui. La tradizione ha tramandato l'immagine di un uomo anziano con in mano un'alabarda, simbolo del suo martirio. Ma non c'è evidenza storica di morte violenta. Così come non è certo che sia morto a Gerusalemme .Le sue reliquie, sono venerate a Roma nella basilica di S. Maria Maggiore, a Padova nella Basilica di Santa Giustina e nella cattedrale di Treviri, dove San Mattia è venerato come Patrono. Altri Santi del giorno: San Massimo, Martire – San Théodore Guérin, Suora fondatrice (1798-1856).

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