14 maggio “ SAN MATTIA” …......L'apostolo Mattia secondo il libro degli Atti degli apostoli 1,21 -22 fu uno dei settanta discepoli di Gesù e rimase con lui dal battesimo ad opera di Giovanni Battista fino all'Ascensione. Di Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre il numero di dodici, sostituendo Giuda Iscariota. Nei giorni seguenti l'ascensione, l'apostolo Pietro propose all'assemblea dei fratelli, il cui numero era di centoventi, di scegliere uno tra loro per prendere il posto del traditore Giuda Iscariota. nel collegio apostolico. Furono indicati due discepoli, Giuseppe, chiamato Barsabba, e Mattia, e fu fatto il sorteggio, col risultato in favore di Mattia, che pertanto venne associato agli undici apostoli. Dopo Pentecoste, Mattia inizia a predicare, ma non si hanno più notizie su di lui. La tradizione ha tramandato l'immagine di un uomo anziano con in mano un'alabarda, simbolo del suo martirio. Ma non c'è evidenza storica di morte violenta. Così come non è certo che sia morto a Gerusalemme .Le sue reliquie, sono venerate a Roma nella basilica di S. Maria Maggiore, a Padova nella Basilica di Santa Giustina e nella cattedrale di Treviri, dove San Mattia è venerato come Patrono. Altri Santi del giorno: San Massimo, Martire – San Théodore Guérin, Suora fondatrice (1798-1856).
15 maggio “SANT'ISIDORO” il contadino, …........ Isidoro nacque a Madrid intorno al 1070 e lasciò giovanissimo la casa paterna per essere impiegato come contadino. Grazie al suo impegno i campi, che fino allora rendevano poco, diedero molti frutti. Nonostante lavorasse duramente la terra, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e dedicava molto spazio alla preghiera, tanto che alcuni colleghi invidiosi lo accusarono, peraltro ingiustamente, di togliere ore al lavoro. Quando Madrid fu conquistata dagli Almoravidi si rifugiò a Torrelaguna, dove sposò la giovane Maria Toribia, contadina come lui (proclamata beata nel 1697). La coppia visse una vita di lavoro e preghiera, non senza sofferenze., come la perdita, in tenera età, dell'unico figlio e il loro matrimonio fu sempre contraddistinto dalla grande attenzione verso i più poveri, con cui condividevano il poco che possedevano. Nessuno si allontanava da Isidoro senza aver ricevuto qualcosa. Tra i vari miracoli che la tradizione gli attribuisce, i più celebri sono il "miracolo del pozzo" grazie al quale Isidoro sarebbe riuscito con la preghiera a far salire le acque di un pozzo, salvando la vita ad un bambino che vi era caduto dentro, e quello degli angeli che avrebbero arato un campo al suo posto per lasciargli il tempo di pregare. Isidoro morì nel 1130. Fu seppellito senza particolari onori nel cimitero di Sant'Andrea, ma anche da quel luogo egli continuava a fare la carità, dispensando grazie e favori a chi lo invocava, al punto che quarant'anni dopo, a furor di popolo, fu esumato il suo corpo incorrotto e portato in chiesa. Venne canonizzato il 12 marzo 1622 da Papa Gregorio XV. Le sue spoglie sono conservate nella Cattedrale di Madrid di cui è il compatrono. Sant’Isidoro è Patrono, inoltre , degli agricoltori e dei contadini; protettore dei campi e dei raccolti. Altri Santi del giorno:San Simplicio di Fausania (odierna Olbia), Vescovo e martire (243-313) - San Achílleo il Taumaturgo (III/IV sec.), Vescovo di Larissa (Grecia)
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