7 maggio “SANT'AGOSTINO ROSCELLI” , ….....Agostino Roscelli nacque a Bargone di Casarza Ligure il 27 luglio 1818, in una famiglia modesta. Nel maggio 1835 in occasione di una missione animata dall'Arciprete di Chiavari Antonio Maria Gianelli, Agostino si sentì decisamente chiamato al sacerdozio e si trasferì a Genova per intraprendere gli studi. Gli anni di preparazione all'Ordinazione sacerdotale furono duri e difficili dovendo affrontare gravi disagi economici, sopportati grazie ad una tenace volontà, alla preghiera intensa e al sostegno di persone come il Canonico Gianelli; questi, divenuto nel frattempo vescovo di Bobbio nel 1848, gli trovò una sistemazione in qualità di Chierico-sacrestano e custode della chiesa presso il Conservatorio delle Figlie di San Giuseppe. Ordinato sacerdote il nel 1846, fu inizialmente vice parroco nel quartiere di San Martino d'Albaro, a Genova, e dal 1858 iniziò a collaborare con l'Opera degli Artigianelli. Dal 1872 si occupò dei detenuti del carcere di Sant'Andrea e due anni dopo, nel 1874, diventò cappellano del brefotrofio provinciale del capoluogo ligure. Nel 1876 concepì l'idea di fondare una nuova congregazione religiosa, incoraggiato dal Monsignor Salvatore Magnasco e dalle sue collaboratrici, le maestre delle Case-Laboratorio, Don Agostino, interpellò Papa Pio IX e dopo aver ricevuto la risposta “ "Dio benedica te e la tua buona opera" si rimise totalmente alla Volontà di Dio. Il 15 ottobre 1876 realizzò il suo sogno e il 22 dello stesso mese consegnò l'abito religioso alle prime Figlie che chiamò Suore dell'Immacolata Concezione. Morì il 7 maggio 1902. Beatificato il 7 maggio 1995 e stato canonizzato, il 10 giugno 2001, dal Beato Giovanni Paolo II. La sua opera, dopo le prime incertezze, si consolidò e si dilatò oltre i confini di Genova e dell'Italia. Le Suore dell'Immacolata Concezione si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù, all'assistenza dei malati e ad altre opere di carità. Oltre che in Italia sono presenti in Argentina, Canadà, Cile, Etiopia e Romania: la sede generalizia è a Roma
8 Maggio “BEATA MARIA VERGINE DI POMPEI” …..............La devozione alla Vergine del Rosario risale al secolo XIII, quando venne fondato l'ordine dei domenicani. Furono infatti i discepoli di san Domenico Guzman a diffondere la pratica del Rosario. Nuovo impulso, si ebbe nella seconda metà del Cinquecento, quando il papa Pio V proprio all'intercessione della Vergine del Rosario attribuì la vittoria della flotta cristiana contro i Turchi a Lepanto. Un terzo e definitivo slancio venne nella seconda metà dell'Ottocento quando il beato Bartolo Longo decise di edificare nella valle di Pompei una Chiesa in onore della Madonna del Rosario. La finalità religiosa dell'iniziativa si inseriva nel più ampio intento di offrire un riscatto civile e morale a popolazioni abbandonate da secoli nella loro miseria. Per questo il santuario venne completato da una vera e propria "città della carità", fatta di asili, orfanotrofi, ospizi per i figli dei carcerati. È del Beato Longo l’introduzione della “SUPPLICA”, alla Madonna del Rosario di Pompei. Scritta, nel 1883, con il titolo “Atto d’amore alla Vergine”. Viene recitata solennemente due volte l’anno, alle ore 12 dell’8 maggio e della prima domenica d’ottobre, richiamando migliaia di pellegrini, provenienti da tutta Italia e dall’Estero che in queste occasioni, si raccolgono davanti, all'immagine della Madonna di Pompei. La tela originale è attribuita alla scuola di Luca Giordano ed è un'opera del Seicento. Questa immagine è estremamente popolare e diffusa in tutto il mondo, soprattutto nell'Italia meridionale e tra gli emigranti italiani, il quadro rappresenta la Madonna del Rosario che offre un rosario a San Domenico Guzman, fondatore dell'ordine domenicano, particolarmente legato al culto del Rosario, e a santa Caterina da Siena. Parrocchie e santuari dedicati alla Madonna di Pompei, e quindi centri dove è uso la pratica della supplica sono segnalati, negli Stati Uniti, Canadà, Argentina, Brasile, Venezuela e Uruguay. Oggi il Santuario di Pompei, sede di Prelatura Territoriale e Delegazione Pontificia, è nel novero dei luoghi della Cristianità più visitati al Mondo.
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