IL TACCUINO DI ULISSE
DEL 2 GIUGNO 2012 – SABATO /1
Dedicato al
…sabato fantasioso
Oggi, 2 giugno 2012, sabato. Il sabato è una giornata imprevedibile. Si pensa di fare una cosa… invece, va a finire che si fanno tutt’altre cose. Anche se, a parole, si cerca di programmare la giornata… la situazione non cambia. Al momento di prendere le decisioni… “il sabato”, come oggetto del desiderio, spinge verso “nuovi lidi”, “nuove avventure”. E’ stato così anche per i “grandi personaggi” delle epoche passate. Per esempio, Ulisse. Si dice che fosse un fanatico del “sabato”…A quell’epoca, era al sabato che si prendevano le decisioni importanti… come quella di partire il lunedì… e vedere nuovi luoghi, raggiungere nuove mete. All’epoca di Ulisse il sabato era “sacro” … nessuno voleva o desiderava lavorare. Ma le pecore, allora, avevano le loro necessità ed avevano bisogno della presenza dell’uomo. Ulisse ebbe un’idea. Creare i turni di lavoro… in modo da avere (a turno) una giornata di libertà… Così nacque “il mito del sabato” come giorno del… dì di festa. Dino