OGGI, SAN GIORDANO
di
vice450
Ciao Dino, domani la Chiesa commemora BEATO GIORDANO DA PISA....Beato Giordano nacque nel 1260 vicino a Pisa. A vent'anni entrò nell'Ordine dei Frati Predicatori Domenicani di Pisa.. Fatto il tirocinio studiò teologia prima a Pisa, poi a Bologna ed infine a Parigi. In seguito viaggiò, predicando e studiando, in molte parti d'Europa. Spiegava al popolo in lingua volgare alti concetti con grande semplicità. Dotato di eccezionale memoria, mise al servizio di Dio la sua oratoria straordinaria. Ritornato in Italia si dedicò all'insegnamento, e alla predicazione. Nel 1311 fu scelto per andare a Parigi presso la Sorbona per uno degli incarichi più onorifici di quell'epoca, quello di “maestro” , in quanto era considerato il più dotto dei suoi tempi. ma diversamente, durante il viaggio, giunto nel Convento Domenicano di Piacenza si ammalò gravemente e il 19 agosto 1311 morì. . Venne sepolto nella Chiesa di Santa Caterina a Pisa. Gregorio XVI ne approvò il culto nel 1833. Il nome Giordano, di origine ebraica, significa: fiume che scorre presso Dan
Ciao Dino, domani la chiesa ricorda SAN BERBARDO DI CHIARAVALLE, abate,..........
RispondiEliminaBernardo, terzo di sette fratelli nacque a Digione, in Borgogna, nel 1090 da una famiglia nobile .Studiò nella scuola dei canonici di Nôtre Dame di Saint-Vorles.
Ritornato nel castello paterno, nel 1111, insieme a cinque fratelli e ad altri parenti e amici, si ritirò nella casa di Châtillon per condurvi una vita di ritiro e di preghiera finché, l'anno seguente, con una trentina di compagni si fece monaco nel convento cistercense di Cîteaux, fondato quindici anni prima da Roberto di Molesmes.
Poiché a Citeaux non c'era posto per così tante persone, a 25 anni lo mandarono a fondare un altro convento a Clairvaux, (Chiaravalle) campagna disabitata, che diventa la Chiara Vallis sua e dei monaci. L'attività di Bernardo non si svolge, però, solo nel monastero di Chiaravalle: si rivela, infatti, un grande riformatore del suo ordine, tanto da essere considerato il vero fondatore dei Cistercensi e presta attenzione anche alle vicende ecclesiastiche e politiche dell'Europa. Bernardo scrisse diversi trattati, ricchi di riflessione mistica, e circa cinquecento lettere, alcune delle quali sono da considerare veri trattati spirituali.
Per tutta la sua vita Bernardo fu strenuo difensore dell'ortodossia religiosa, della lotta contro le eresie e dell'autorità assoluta della Chiesa. Nel monastero di Chiaravalle, rimase fino alla morte, avvenuta il 20 Agosto 1153. Canonizzato nel 1174 da papa Alessandro III, fu dichiarato Dottore della Chiesa, da papa Pio VIII nel 1830. Nel 1953 papa Pio XII gli dedicò l'enciclica Doctor Mellifluus. Il nome Bernardo di origine tedesca, significa: ardito come un orso.