sabato 11 agosto 2012

L'IAOLA DI CRISTINA (12) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

12 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 12 agosto 2012 – domenica – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (12)
Per Alfonso, dopo una giornata unica e assoluta (piacevole, “focosa”, indimenticabile) come quella passata con Cristina sull’isola del Ticino, quella telefonata era il modo meno indicato per affrontare la notte. Infatti, il Professore, si svegliò parecchie volte dopo sogni che sembravano realtà. Gli sembrava di essere ancora nudo, in mezzo alla folta vegetazione, con Cristina e … Isabella (non vista) a guardare da lontano e a dare i voti. “Questo si, questo no… potevi fare meglio, ma… non ci sei riuscito”… insomma una cosa deprimente… E il pranzo? Come sarebbe stato? Qual’era il “secondo fine” di Isabella? Passata la notte e la mattinata, Alfonso si presentò, più svogliato che mai, a casa della “prima morosa” con una voluminosa confezione di “paste”… del migliore pasticciere di Pavia. Isabella ringraziò, ma ci mise subito la sua frecciatina… “Mi vuoi vedere grassa e cicciona? Da ciò che ho visto, a te piacciono le donne magre…come la bionda dell’isola… esperte in ginnastica acrobatico-artistica…” – Immediato il pensiero segreto di Alfonso... “e volevo ben dire io, se non ci stava qualche freccia avvelenata!” Il pranzo comunque si presentò perfetto e delizioso… senza altri discorsi difficili e indigesti. Fu al caffè che arrivò la sorpresa. Sorpresa che Alfonso si aspettava. Isabella si fece titubante e misteriosa…”Lo sai perché ti ho invitato a pranzo?” Il Professore scrollò la testa in segno di diniego. “Sull’isola del Ticino ho fatto una scoperta…” La prima morosa di Alfonso si assentò. Dopo qualche minuto si presentò vestita di un abitino aderentissimo color azzurro cielo quasi trasparente… ed una cassetta di ferro arrugginito… “Ecco la scoperta. Durante l’ultima piena del fiume, ho trovato questa cassetta. L’ho aperta e ho trovato una serie di monete antiche di epoca romana di mille e ottocento anni fa. Ho trovato anche un diario scritto a mano nel 1645. Ho fatto fatica a leggerlo, ma ho scoperto che si tratta di un manuale per entrare in contatto con personaggi del passato che sono transitati sull’isola del Ticino di cui hai il bel ricordo di ieri con Cristina. Mi sono messa in testa di “rifare la stessa esperienza”… e voglio farla con te.” Ad Alfonso vennero i brividi, i sudori freddi… quelli che si provano una sola volta nella vita. Isabella capì il disagio del suo primo moroso e fu pronta a spiegare il piano. “Non temere. Non c’è nulla di pericoloso. Apro tre volte la cassetta e …” Isabella e Alfonso si trovarono sull’isola del Ticino nel 1524… …” (12 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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