OGGI,
SANTA MARIA MICHELA
di
vice450
Ciao Dino, domani la chiesa commemora la memoria di Santa MARIA MICHELA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO.......... Maria Michela Desmaisières nacque a Madrid il 1° gennaio 1809 da nobile famiglia di conti e duchi, le fu riservato il titolo di viscontessa Jorbalán cedutale dal fratello Diego. Pur trascorrendo l’infanzia e la gioventù nel gran mondo a cui apparteneva, si dedicò ad opere caritatevoli, soprattutto verso i malati, e prestava regolarmente servizio presso l'ospedale San Juan de Dios di Madrid, qui ebbe modo di imbattersi nella realtà della prostituzione e ne fu molto colpita. Nel 1845, aprì un collegio per il recupero e la rieducazione delle donne sfruttate. Dopo un corso di esercizi spirituali, fatti 1847 sotto la direzione del gesuita Eduardo José Rodriguez, che diventerà poi suo direttore spirituale fino alla morte, Maria Michela si avviò ad un arduo ed intenso lavoro ascetico, spirituale, incentrato nell’Eucarestia e proiettato verso il prossimo. Il Collegio, in breve tempo crebbe notevolmente, Maria Michela, non si perse d'animo, decise di prendere l'abito religioso, e consigliata dal suo direttore spirituale, di istituire una nuova congregazione religiosa, così Il 1marzo del 1856 , con le prime collaboratrici, diede ufficialmente vita alla congregazione delle Adoratrici Ancelle del Santissimo e della Carità, per la redenzione delle ragazze deviate e delle prostitute. Tra mille difficoltà, l'istituto sopravvisse, prosperò,e si diffuse. Maria Michela fu, dal 1859, la Superiora generale. Nel 1865 il colera tornò a colpire la Spagna in particolare Valencia dove c’era un Collegio, Maria Michela, accorse , a soccorrere le sue figlie contagiate e anche lei contrasse il morbo che la portò alla morte, il 24 agosto. Papa Pio XI la canonizzò il 4 marzo del 1934. La congregazione ha esteso la sua attività a nazioni quali l'Ecuador, la Repubblica Dominicana, il Perù e la Cambogia, sempre al servizio delle donne sfruttate e vittime della prostituzione. Al 31 dicembre 2005, contava 1.312 religiose in 168 case. Il nome Michela di origine ebraica, significa: Chi è potente come Dio
Ciao Dino, domani la chiesa celebra la memoria di SAN GIUSEPPE CALASANZIO, sacerdote.................Giuseppe Calasanzio, al secolo José de Calasanz, nacque a Peralta del Sal (Spagna) nel 1557. Fu ordinato sacerdote nel 1583, all’età di 26 anni. Dopo aver coperto importanti mansioni in diverse diocesi spagnole, partì per Roma. Giuntovi, nel 1592, mentre passava un giorno in una piazza, fu colpito dallo spettacolo di una moltitudine di sudici e malvestiti ragazzi che giocavano tra grida scomposte, litigi e bestemmie. Di colpo comprese qual era la missione per la quale era giunto a Roma: “la scuola” Così, in un ambiente di ristrettezze e povertà, nell'autunno dell'anno 1597, in due povere stanze attigue alla sagrestia e messagli a disposizione dal parroco della chiesa di Santa Dorotea in Trastevere, aprì "la prima scuola popolare gratuita in Europa ",.in tempi in cui l'istruzione era privilegio delle classi più abbienti, sviluppò il suo progetto della scuola come strumento di promozione umana e salvezza educativa per i ragazzi di strada. Alla sua opera diede il nome di “Scholae Piae”(Scuole Pie). Nel 1617 fondò la Congregazione dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (detti Scolopi) . Giuseppe Calasanzio fu amico di Galileo, e diede grande importanza alle scienze e alla matematica, come all’umanistica, nell’educazione della gioventù. Il sogno e desiderio di Giuseppe Calasanzio di educare tutti i bambini, le sue scuole per i poveri, il suo appoggio alla scienza di Galileo, e la sua vita di santità al servizio dei bambini e dei giovani, gli guadagnarono l’opposizione di molti nelle classi dirigenti della società e nella gerarchia ecclesiastica. Ma Giuseppe Calasanzio mostrò una pazienza esemplare di fronte ai problemi. Morì novantunenne il 25 agosto 1648 a Roma dove è sepolto sotto l’altare maggiore della chiesa di S. Pantaleo, presso la Piazza Navona. Venne canonizzato da Papa Clemente XIII nel 1767 e proclamato, nel 1948, da Papa Pio XII “Patrono di tutte le scuole popolari cristiane del mondo”. Il nome Giuseppe di origine ebraica, significa “accresciuto da Dio”
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