sabato 25 agosto 2012

OGGI, SAN GIUSEPPE di vice450

OGGI, SAN GIUSEPPE 
di
vice450
Ciao Dino, domani la chiesa celebra la memoria di SAN GIUSEPPE CALASANZIO, sacerdote.................Giuseppe Calasanzio, al secolo José de Calasanz, nacque a Peralta del Sal (Spagna) nel 1557. Fu ordinato sacerdote nel 1583, all’età di 26 anni. Dopo aver coperto importanti mansioni in diverse diocesi spagnole, partì per Roma. Giuntovi, nel 1592, mentre passava un giorno in una piazza, fu colpito dallo spettacolo di una moltitudine di sudici e malvestiti ragazzi che giocavano tra grida scomposte, litigi e bestemmie. Di colpo comprese qual era la missione per la quale era giunto a Roma: “la scuola” Così, in un ambiente di ristrettezze e povertà, nell'autunno dell'anno 1597, in due povere stanze attigue alla sagrestia e messagli a disposizione dal parroco della chiesa di Santa Dorotea in Trastevere, aprì "la prima scuola popolare gratuita in Europa ",.in tempi in cui l'istruzione era privilegio delle classi più abbienti, sviluppò il suo progetto della scuola come strumento di promozione umana e salvezza educativa per i ragazzi di strada. Alla sua opera diede il nome di “Scholae Piae”(Scuole Pie). Nel 1617 fondò la Congregazione dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (detti Scolopi) . Giuseppe Calasanzio fu amico di Galileo, e diede grande importanza alle scienze e alla matematica, come all’umanistica, nell’educazione della gioventù. Il sogno e desiderio di Giuseppe Calasanzio di educare tutti i bambini, le sue scuole per i poveri, il suo appoggio alla scienza di Galileo, e la sua vita di santità al servizio dei bambini e dei giovani, gli guadagnarono l’opposizione di molti nelle classi dirigenti della società e nella gerarchia ecclesiastica. Ma Giuseppe Calasanzio mostrò una pazienza esemplare di fronte ai problemi. Morì novantunenne il 25 agosto 1648 a Roma dove è sepolto sotto l’altare maggiore della chiesa di S. Pantaleo, presso la Piazza Navona. Venne canonizzato da Papa Clemente XIII nel 1767 e proclamato, nel 1948, da Papa Pio XII “Patrono di tutte le scuole popolari cristiane del mondo”. Il nome Giuseppe di origine ebraica, significa “accresciuto da Dio

1 commento:

  1. Ciao Dino, domani la chiesa commemora SANT'ALESSANDRO Martire..........Sant'Alessandro, patrono della città di Bergamo, è vissuto a cavallo del III e IV secolo. Dopo essere stato comandante di centuria della legione Tebea, la legione romana utilizzata in prevalenza in oriente, venne spostata nel 301 in occidente per controbattere gli attacchi dei Quadi e dei Marcomanni. Durante l'attraversamento del Vallese alla legione fu ordinato, da parte dell'Imperatore Massimiano, di ricercare i cristiani, contro i quali era stata scatenata una persecuzione. I legionari, cristiani a loro volta, si rifiutarono e per questa insubordinazione vennero puniti con la decimazione. Al perdurare del rifiuto dei legionari di perseguitare i cristiani, fu eseguita una seconda decimazione e quindi l'imperatore ordinò lo sterminio. Pochi furono i superstiti, tra cui Alessandro, che ripararono in Italia. A Milano Alessandro fu però riconosciuto e incarcerato, dove rifiutò di rinnegare la propria fede. In carcere ricevette la visita di S. Fedele e del Vescovo S. Materno. Proprio s. Fedele riuscì a organizzare la fuga di Alessandro, che riparò a Como, dove fu nuovamente catturato. Riportato a Milano fu condannato a morte per decapitazione, ma durante l'esecuzione un miracolo impedì al boia di ucciderlo. Fu allora nuovamente incarcerato. Riuscì nuovamente a fuggire e raggiunse Bergamo passando per Fara Gera d'Adda e Capriate. A Bergamo fu ospitato dal principe Crotacio, che lo invitò a nascondersi, ma Alessandro iniziò a predicare e a convertire molti bergamaschi. Fu perciò scoperto e nuovamente catturato, la decapitazione venne eseguita pubblicamente il 26 agosto 303 nel luogo ove oggi sorge la chiesa di S. Alessandro in Colonna. Il nome Alessandro di origine greca, significa: protettore di uomini.

    RispondiElimina