17 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 17 agosto 2012 – venerdì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (17)
Francesco I venne sconfitto a Pavia il 24 febbraio 1525. Diomera, saputo della sconfitta del Re francese, lasciò in fretta e furia l’isola del Ticino e fuggì abbandonando la cassetta dei suoi “averi”… Isabella, però, non conosceva gli altri segreti della “preziosa cassetta”. Infatti, Diomera, si sentì in buon compagnia con Alfonso e Isabella. Si mise a raccontare come erano andati i fatti all’epoca del Re Francesco I a Pavia. “In cinque mesi Pavia era diventata il centro del mondo. Dentro alla città assediata c’erano diecimila abitanti e cinquemila soldati dell’Imperatore spagnolo Carlo V. Accampati intorno alla città 30.000 soldati del Re di Francia Francesco I. In breve tempo tutto il territorio pavese venne assediato da una quantità enorme di mercanti con le loro mercanzie. Tutti i mercanti fiutavano… e facevano affari d’oro ovunque. In primo luogo, i mercanti che dovevano procurare da mangiare a tutte le persone presenti. Nacquero un’infinità di Osterie con cucina sempre pronta. Ogni Osteria cercava di attirare il maggior numero di clienti possibile… anche attraverso spettacoli “esclusivi” di vario genere. Naturalmente non mancava la presenza di molte donne che erano “le più richieste” dai soldati francesi. Il sogno di ogni Comandante francese, però, ero io, Diomera… sull’isola del Ticino. Ecco, perché, avevo selezionato gli incontri in ordine di importanza… fino ad arrivare al Re Francesco I. L’isola del Ticino era “l’ideale” per rappresentare un luogo raffinato ed esclusivo… Da parte mia, Diomera… avevo tutto ciò che un uomo può desiderare dalla vita… l’amore superlativo assoluto! Il merito stava tutto in quella cassetta di ferro arrugginita che tu, Isabella, hai trovato dopo la piena…” – Isabella raccontò come erano andati i fatti. Ogni anno il fiume Ticino va in piena … una o più volte l’anno. Durante la piena… le acque vorticose del fiume muovono molto terreno dentro all’alveo e fanno riemergere ciò che era rimasto nascosto per secoli. Dopo la piena quindi è facile trovare le cose più impensate. Ora, Isabella aveva la cassetta di ferro arrugginita … di Diomera. Non sapeva, però, di quale “tesoro” fosse entrata in possesso… A meno che, Diomera stessa svelasse il segreto. E fu così, che la donna più bella del territorio pavese all’epoca del Re Francesco I decise di dire come stavano le cose. Diomera parlò. “Ho deciso, cara Isabella. Oggi, nell’anno 2012, svelerò a te e ad Alfonso i segreti della “cassetta di ferro”. Osserva cosa faccio. Apro la cassetta e pronunciò la parola “vai!”… “Diomera, Isabella e Alfonso… si trovarono…(17 – continua) - Buona giornata a tutti. Dino
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