mercoledì 22 agosto 2012

OGGI, SAN FILIPPO di vice450

OGGI, SAN FILIPPO 
di
vice450
Ciao Dino,...domani la chiesa festeggia SAN FILIPPO BENIZI............Filippo nacque a Firenze, il 15 Agosto 1233, dai nobili Giacomo Benizi e Albaverde Frescobaldi. Studiò filosofia e medicina presso le Università di Parigi e di Padova, dove si laureò nel 1253. Lavorò come medico a Firenze per un anno, studiando la bibbia e i Padri della Chiesa nel tempo libero. Entrò nel 1254 come fratello laico nell'Ordine dei Servi di Maria presso il convento di Monte Senario e prese poi i voti. Venne ordinato sacerdote a Siena nel 1258 e assunse diversi incarichi di responsabilità nell'Ordine e la direzione di vari conventi. Il 5 giugno 1267 venne eletto Priore generale dell'ordine Servita. Da Priore generale la sua attività risulta notevolmente intensa, tanto in Italia come all'estero. Accompagnò Papa Gregorio X al Concilio di Lione del 1274. Governò l'Ordine con estremo equilibrio, riformò gli statuti rendendolo definitivamente un ordine mendicante. Si impegnò a difendere l'Ordine in momenti burrascosi, fino a ottenerne, nel 1287, una lettera di protezione apostolica da parte del papa Onorio IV. Accolse un gran numero di fratelli, anch'essi uomini di grande impegno nella vita religiosa: di questi Filippo fu maestro e modello di vita evangelica e di servizio alla Vergine. Morì il 22 agosto del 1285 nel convento dei Servi di Maria di San Marco in Todi. E' stato ritenuto “Padre dell'Ordine” Papa Clemente X lo canonizzò nel 1671.Il nome Filippo, di origine greca significa: che ama i cavalli

1 commento:

  1. Ciao Dino, domani la chiesa celebra SANTA ROSA DA LIMA,...Santa Rosa nacque a Lima il 20 aprile 1586 da una nobile famiglia di origine spagnola, decima di tredici figli, fu battezzata con il nome di Isabella. Chiamata per la prima volta Rosa dalla serva india Mariana, quand'era ancora in culla, a motivo della sua straordinaria bellezza, quel nome le rimase poi sempre, confermatole anche dal Vescovo di Lima al momento di ricevere la Cresima. Quando la sua famiglia subì un tracollo finanziario. Rosa si rimboccò le maniche e aiutò la famiglia in ogni genere di attività. Fin da piccola aspirava alla vita religiosa, il suo modello era Santa Caterina da Siena, e cominciò ben presto a condurre una vita di rigorosa penitenza e di mortificazioni. A vent'anni vestì l’abito delle Suore del Terz’Ordine regolare dei Domenicani. Allestì nella casa materna una sorta di ricovero per i bisognosi, dove prestava assistenza ai bambini ed agli anziani abbandonati, soprattutto a quelli di origine india. Dal 1609 si ritirò in una angusta cella, ubicata nel giardino di casa, fredda d'inverno e afosa d'estate, assediata dalle zanzare, per meglio pregare in unione con il Signore. Alla preghiera alternava autoflagellazioni, veglie e digiuni. Godette prestissimo di estasi, che aveva tutte le settimane dal giovedì al sabato, giungendo al più alto grado di unione mistica. Nel 1614 si trasferì nell'abitazione della nobile Maria de Ezategui, dove morì tre anni dopo, all'età di trentuno anni, il 24 agosto 1617, consumata dalle penitenze, offerte per la salvezza dei peccatori e per la conversione delle popolazioni indigene. Il suo corpo è conservato a Lima nella Basilica Domenicana del Santo Rosario. Canonizzata nel 1671 da papa Clemente X. Patrona di Lima, del Perù e della America latina. Il nome Rosa, di origine latina deriva dal nome del fiore.

    RispondiElimina