venerdì 10 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (10) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

10 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 10 agosto 2012 – venerdì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (10)
Alfonso viveva  solo nel suo bell’appartamento alla periferia di Pavia. Al pensiero che si sarebbe ritrovato a mangiare solo… e “a parlare con la TV” lo deprimeva… Non ne ebbe il tempo. Appena entrato in casa il telefonino si era messo a strillare… Chi poteva essere?... Guardò il telefonino. Era un numero sconosciuto… non in rubrica. Rimase indeciso, se rispondere oppure no. Alla fine cedette alla curiosità. “Pronto?” – “Sono io, Isabella… Ti sei dimenticato anche la mia voce?” – Alfonso fece finta di offendersi – “Non dire stupidaggini. Come potrei aver dimenticato la tua voce? Dopo tutto, sei stata tu a chiedere “un periodo di ripensamento”… e tutto è finito…Da quel giorno sono ancora qui a chiedermi il perché.” – Fu come accendere la miccia…”Non sono molto convinta che ci hai pensato.” – sottolineò Isabella, la quale non aspettava altro appiglio – “Anzi, se vuoi proprio che te lo dica, penso, che non ci hai pensato affatto. Specialmente dopo averti visto “all’opera” sull’isola del Ticino in stile… Adamo ed Eva… ultimo modello. Devo riconoscere che hai fatto molti progressi nel fare all’amore da quando eravamo insieme noi due… A quell’epoca eri un po’ imbranato…e, devo dire, che io ho fatto del mio meglio per incoraggiarti e farti sentire un Adone…” Alfonso si sentì punto sul vivo. Non sapeva… se essere arrabbiato oppure prendere la cosa come fosse un’ironica frecciatina. Preferì… indagare. “Come hai fatto a vedermi? Pensavo di essere solo con Cristina. L’isola è molto piccola. Ti sei nascosta molto bene.” – “Tu, Alfonso, non conosci le donne. Hai mai sentito il proverbio …”le donne ne sanno una più del diavolo”? Ebbene, il proverbio, in questo caso, lo puoi applicare a me. Per fortuna che “l’isola” è un po’… casa mia. Rimanere nascosta è stata un gioco. Ogni giorno passo alcune ore a studiare la vegetazione e la fauna. Ho scritto anche un libro su alcune specie di vegetali e animali tipiche delle isole del Ticino. Mi piacerebbe che mi scrivessi la presentazione come esperto della natura.” Alfonso si sentì orgoglioso…però, teneva l’imbroglio. Nessuno fa niente per niente… tantomeno Isabella. Era il tipo di donna alla quale “tutto era dovuto”… Pensare che l’offerta di scrivere la presentazione di un “suo” libro fosse “completamente gratuita” era pura ingenuità. “Ci devo pensare…E poi, non è che mi farai rifare la presentazione parecchie volte? … come l’ultima volta che ho accettato la tua proposta?” Alfonso, si mostrò risoluto (almeno in apparenza). Sapeva, però, che quando Isabella si metteva in testa un’idea… nulla e nessuno gliela faceva cambiare. “Non pensare sempre male delle persone…” – si inalberò la sua “prima morosa” – “Dopo tutto, con me, non hai mai avuto da lamentarti. E, poi… chi dice che tu non possa avere un’adeguata ricompensa? Ti aspetto domani a pranzo a casa mia… e non puoi assolutamente mancare. (10 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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