18 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 18 agosto 2012 – sabato – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (18)
“Il sogno di ogni Comandante francese ero io, Diomera… sull’isola del Ticino. Ecco, perché, avevo selezionato gli incontri in ordine di importanza… fino ad arrivare al Re Francesco I. L’isola del Ticino era “l’ideale” per rappresentare un luogo raffinato ed esclusivo… Da parte mia, Diomera… avevo tutto ciò che un uomo può desiderare dalla vita… l’amore superlativo assoluto! Il merito stava tutto in quella cassetta di ferro arrugginita che tu, Isabella, hai trovato dopo la piena…” – Isabella raccontò come erano andati i fatti. Ogni anno il fiume Ticino va in piena … una o più volte l’anno. Durante la piena… le acque vorticose del fiume muovono molto terreno dentro all’alveo e fanno riemergere ciò che era rimasto nascosto per secoli. Dopo la piena quindi è facile trovare le cose più impensate. Ora, Isabella aveva la cassetta di ferro arrugginita … di Diomera. Non sapeva, però, di quale “tesoro” fosse entrata in possesso… A meno che, Diomera stessa svelasse il segreto. E fu così, che la donna più bella del territorio pavese all’epoca del Re Francesco I decise di dire come stavano le cose. Diomera parlò. “Ho deciso, cara Isabella. Oggi, nell’anno 2012, svelerò a te e ad Alfonso i segreti della “cassetta di ferro”. Osserva cosa faccio. Apro la cassetta e pronunciò la parola “vai!”… “Diomera, Isabella e Alfonso… si trovarono non visti in mezzo ai soldati di Francisco I mentre assediavano Pavia. Seguivano i loro discorsi, le loro aspettative, l’attesa di una vittoria … che non sarebbe arrivata mai. Avere una simile possibilità è come rivivere la storia in modo diverso dall’attuale. Viverla dal vivo, nel modo in cui è realmente avvenuta… (Non come la raccontano i libri di storia in uso ai nostri giorni). Diomera accompagnò Isabella e Alfonso nella tenda reale del Re Francesco I. Il Re era un bell’uomo, molto pieno di sé e con un’idea fissa: diventare il Primo Re dell’Europa”… Il potere era l’ossessione di Francesco I … il quale aspirava … ad essere primo in tutto: primo in Francia, primo in Europa… e primo anche “a letto” con tutte le donne più belle con le quali veniva in contatto. La tenda del Re a Pavia era … il massimo del lusso, delle comodità, della raffinatezza, dell’ordine, dell’orgoglio di rappresentare qualcosa di grande e di assoluto. Diomera fece un cenno ad Isabella e Alfonso… come dire, “guardate e osservate bene”. Diomera si trasformò. Da donna invisibile …divenne donna reale… al Re Francesco I. Era bellissima, favolosissima… e nuda. Il Re cadde ai suoi piedi come il più debole degli uomini…(18 – continua) - Buona giornata a tutti. Dino
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