24 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 24 agosto 2012 – venerdì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (24)
Fin da bambini, ragazzi e ragazzi, avevano imparato cosa voleva dire “natura”…Per Giorgio, Natura è “scuola di vita quotidiana” dove “non” si arriva a raggiungere la “laurea”, ma si impara a vivere felici, a procurarsi ciò di cui si ha veramente bisogno (solo il necessario… “non” il superfluo, l’ingombrante e l’inutile). Diomera si fermò. Fece un cenno a Isabella e Alfonso e i tre si trovarono nella Cascina di Giorgio, un luogo incantevole, una specie di “piccolo Eden”. Non c’era un “Capo-Cascina”. Tutti sapevano cosa dovevano fare … per raggiungere la felicità.” E qui, Giorgio, si sentì veramente a suo agio… poteva finalmente illustrare agli amici la “sua Cascina”, come l’aveva pensata, costruita, ordinata…I risultati erano sotto gli occhi di Diomera, Isabella e Alfonso… Giorgio, l’anziano, il filosofo, però, aveva in serbo molte sorprese. Una di queste “idee” aveva qualcosa di “magico”… era “il Laboratorio delle Idee”. Ogni mattina Giorgio, si trovava puntale nel “Laboratorio delle Idee”. Ogni abitante della Cascina poteva recarsi da Giorgio ed esporre ciò che aveva pensato per “migliorare qualche cosa”: come allevare gli animali, cresce le piante, curare l’orto, rallegrare la comunità… ogni giorno dell’anno. Il tutto doveva, però, essere a costo zero o costo molto limitato… in modo di dare la possibilità a tutti di accedere al beneficio. Era un meccanismo che Giorgio aveva studiato per rendere la vita felice a tutti gli abitanti della Cascina la cui fama aveva raggiunto Vigevano, Pavia, Mortara, Mede e tutte le località della Lomellina. Non passava giorno che “delegazioni” di queste località facessero una sosta alla Cascina di Giorgio per “copiarne il meccanismo”… Ma, in tutte le cose, c’è sempre un ma… Il “nome” della Cascina di Giorgio era finito sulla bocca di molte persone… e cominciarono i “copioni”, coloro che non hanno idee proprie, ma copiano benissimo quelle degli altri “contrabbandandole” per proprie… Naturalmente, l’idea originale è una cosa… la “copia”… è tutta un’altra cosa. Così in Lomellina nacquero moltissime località con il nome: “La Cascina di Giorgio”. Quando Giorgio, l’anziano, il filosofo, se ne rese conto era ormai troppo tardi… L’idea originale era diventato “un modo” per “fare affari”, per “fare soldi”… A Giorgio, il vecchio, la cosa non piacque per niente. Fu allora che, il filosofo, chiese consiglio a Diomera per sapere se c’era un sistema per … far vivere un’idea… senza che tale idea possa essere contaminata dai soldi, dagli interessi, dalle faccende più strane, assurde e immaginabili. Diomera fu chiara: “Si, c’è… ed è un’idea bellissima”. Isabella, Alfonso e Giorgio rimasero a bocca aperta, ma dovettero aspettare un giorno per avere la risposta… (…anche noi, dobbiamo aspettare domani 25 agosto per conoscere “l’idea bellissima” di Diomera) …(24) – continua) - Buona giornata a tutti. Dino
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