OGGI, SANT'EGIDIO
di
vice450
Ciao Dino,.....domani la chiesa commemora SANT'EGIDIO, Abate...................dati storici sulla sua vita sono molto incerti. Secondo alcuni nacque ad Atene all'inizio del secolo VII e in seguito si recò in Provenza dove fu un eremita e abate di un monastero nei pressi di Arles. Qui Egidio morì, probabilmente nel 725, e il monastero venne chiamato con il suo nome: "Abbazia di Saint-Gilles". La sua tomba è stata ritrovata in un'antica abbazia presso Nimes in Provenza, da dove ha avuto origine il suo culto.
La figura del santo è divenuta molto popolare nel medioevo in seguito a numerose leggende, ma di cui non si hanno notizie sicure. Tra le narrazioni che più hanno contribuito alla popolarità vi è quella della cerva inviata da Dio per recare il latte ad Egidio, che viveva da anni rintanato in un bosco. Un giorno la cerva incappò in una battuta di caccia condotta dal re in persona. Il regale cacciatore inseguì la preda, ma al momento di scoccare la freccia non si accorse che l’animale spaurito era già ai piedi dell’eremita. Così il colpo destinato alla cerva, ferì, seppur di striscio, Egidio. L’incidente ebbe un buon seguito in quanto il re, divenutole amico, si fece perdonare facendogli omaggio dell’intero territorio sul quale, più tardi, sorse una grande abbazia. Qui l'eremita, in cambio della solitudine irrimediabilmente perduta, ebbe il conforto di veder prosperare un’attiva comunità di monaci. Il nome Egidio, di origine greca, significa : figlio di Egeo, nato sull'Egeo
La figura del santo è divenuta molto popolare nel medioevo in seguito a numerose leggende, ma di cui non si hanno notizie sicure. Tra le narrazioni che più hanno contribuito alla popolarità vi è quella della cerva inviata da Dio per recare il latte ad Egidio, che viveva da anni rintanato in un bosco. Un giorno la cerva incappò in una battuta di caccia condotta dal re in persona. Il regale cacciatore inseguì la preda, ma al momento di scoccare la freccia non si accorse che l’animale spaurito era già ai piedi dell’eremita. Così il colpo destinato alla cerva, ferì, seppur di striscio, Egidio. L’incidente ebbe un buon seguito in quanto il re, divenutole amico, si fece perdonare facendogli omaggio dell’intero territorio sul quale, più tardi, sorse una grande abbazia. Qui l'eremita, in cambio della solitudine irrimediabilmente perduta, ebbe il conforto di veder prosperare un’attiva comunità di monaci. Il nome Egidio, di origine greca, significa : figlio di Egeo, nato sull'Egeo
Ciao Dino, domani è SANT'ELPIDIO.........Elpidio è vissuto probabilmente nel IV secolo, ma le informazioni su di lui sono frammentarie e poco si conosce di questo santo, lontano nel tempo e nella memoria, al punto d'essere confuso con vari personaggi. Qualcuno ritiene che S. Elpidio sia stato un eremita originario della Cappadocia. Lo scrittore Palladio lo ricorda come un eremita vissuto per molti anni in una spelonca presso Gerico e ne tesse gli elogi consueti per un asceta che, estraniatosi dalla compagnia degli uomini, scelse la solitaria scalata alle vette della perfezione cristiana. Altri lo identificano con il diacono di San Basilio, detto "dell'Elpidio" ricordato nella vita di San Carotone. Alcuni studiosi tuttavia sono del parere che S. Elpidio sia stato originario del Piceno e abbia trascorso qui l'intera vita, conformandosi ad una regola ascetica del tutto personale, ma tale da imporlo alla stima e più tardi alla devozione dell'intera regione. Il nome Elpidio, di origine greca, significa: “speranza”
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