mercoledì 8 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (9) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

9 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 9 agosto 2012 – giovedì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (9)
La giornata del Professor Alfonso era stata intensa, “focosa”, indimenticabile. I baci di Cristina l’avevano raggiunto in tutto il corpo… e dentro l’anima. Quando una donna vuole … può mandare in estasi qualsiasi uomo. Alfonso, poi, era troppo sensibile al fascino femminile… per farsi pregare. L’isola del Ticino era diventata … “un piccolo Eden”… e i due innamorati …Adamo ed Eva! Come i progenitori del genere umano… erano rimasti nudi per tutto il tempo in cui erano stati insieme. Alla sera nessuno dei due voleva dire all’altro… “E’ ora di tornare a casa”. Lo fece Cristina (un po’ a malincuore) perché c’era sua madre a tenerla d’occhio. Alcuni giorno prima, nonostante i suoi trentacinque anni, la Professoressa, si era presa una strigliata solenne. “Ricordati, che fino a quando non sarai sposata ed avrai una famiglia, io sono sempre tua madre… Ti posso controllare, giudicare e richiamare all’ordine in ogni momento”. Inutile opporsi ai voleri di una madre. Se poi… era come quella di Cristina … niente e nessuno l’avrebbe potuto fermare. Alfonso, invece, viveva  solo nel suo bell’appartamento alla periferia di Pavia. Al pensiero che si sarebbe ritrovato a mangiare solo… e “a parlare con la TV” lo deprimeva… Non ne ebbe il tempo. Appena entrato in casa il telefonino si era messo a strillare… Chi poteva essere?...
Alfonso guardò il telefonino. Era un numero sconosciuto… non in rubrica. Rimase indeciso, se rispondere oppure no. Alla fine cedette alla curiosità. “Pronto?” – “Sono io, Isabella… Ti sei dimenticato anche la mia voce?” – Alfonso fece finta di offendersi – “Non dire stupidaggini. Come potrei aver dimenticato la tua voce? Dopo tutto, sei stata tu a chiedere “un periodo di ripensamento”… e tutto è finito…Da quel giorno sono ancora qui a chiedermi il perché.” – Fu come accendere la miccia…”Non sono molto convinta che ci hai pensato.” – sottolineò Isabella, la quale non aspettava altro appiglio – “Anzi, se vuoi proprio che te lo dica, penso, che non ci hai pensato affatto. Specialmente dopo averti visto all’opera sull’isola del Ticino in stile… Adamo ed Eva… ultimo modello. Devo riconoscere che hai fatto molti progressi nel fare all’amore da quando eravamo insieme noi due… A quell’epoca eri un po’ imbranato…e, devo dire, che io ho fatto del mio meglio per incoraggiarti e farti sentire un Adone…” Alfonso si sentì punto sul vivo. Non sapeva… se essere arrabbiato oppure prendere la cosa come fosse un’ironica frecciatina. Preferì… (9 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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