mercoledì 1 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (2) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

2 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 2 agosto 2012 – giovedì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (2)
Il quarantenne Prof Alfonso era in crisi. Il primo di agosto era arrivato... dopo un luglio afoso durante il quale aveva preferito rimanere a Pavia invece di raggiungere la sua casetta sulle colline dell’Oltrepò pavese. Il primo agosto, però, era anche il giorno del suo onomastico, pertanto, il Professore pensò ad un… diversivo. Il suo pensiero andò alla Prof Cristina, la sua collega al Liceo dove insegnava con la quale aveva avuto una storia d’amore cinque anni prima. In un primo momento , il Professore, non aveva dato peso al ricordo… poi, adagio adagio, l’immagine di Cristina si fece strada nella sua mente. L’incontro di cinque anni prima era avvenuto quasi per caso. I ragazzi delle loro rispettive classi avevano espresso il desiderio di visitare… un’isola del Ticino. Il Ticino è un fiume strano. Ogni anno durante le piene annuali, il fiume … costruisce nuove isole… oppure distrugge quelle degli anni precedenti. Così, l’alveo del fiume non è mai lo stesso e la vegetazione prospera rigogliosa. Per i ragazzi delle scuole superiori si trattava di “una lezione importante”… di come la natura sappia rinnovarsi senza interruzione e senza traumi. Ora, però, il pensiero di Cristina si era fatto strada nella mente del Professore. Il desiderio di lei … aveva “alimentato” una visita all’isola… e il primo di agosto era il giorno adatto. Come d’incanto, per il Prof Alfonso, l’isola era diventata una meta… la “sua” meta… Si sa che quando i ricordi si fanno strada … il ritorno sui “luoghi dell’amore” diventano un passaggio obbligato. Il primo agosto, giorno dell’onomastico, quindi, si presentava sotto i migliori auspici e il Professore conosceva benissimo come raggiungere “il fazzoletto di terra, in mezzo al fiume, coperto da fitta vegetazione” che si trovava tra il Ponte di Barche di Bereguardo e il Ponte Coperto di Pavia. Coloro che non conoscono la zona non immaginano quanto sia piacevole ritrovarsi in mezzo alla natura selvaggia, spontanea, ricca di richiami di ogni genere… dai vegetali alla presenza di volatili di specie diversa… a pochi passi dalla città. Il Prof Alfonso era un appassionato della natura… e lì stava il suo carattere un po’ solitario con tanta voglia di vivere. Era anche il motivo per cui la Professoressa Cristina si era interessata al collega, alle sue idee e alle sue conoscenze sulla natura. Durante la visita all’isola, il Prof Alfonso aveva illustrato alle classi presenti le bellezze particolari del luogo, la sua “storia”, come era nata” e per quanto tempo sarebbe durata. Per la Professoressa, il fenomeno naturale della formazione dell’isola, era “materia sconosciuta”. La Prof era attratta soprattutto dalla voce dell’affascinante quarantenne il quale, quando parlava, la fissava con occhi “particolari”. Erano stati proprio quegli occhi che avevano fatto breccia nella “mente” della Prof. Cristina. Alla prima occasione, la donna, ne aveva approfittato per appoggiarsi al braccio del collega facendo scattare quella “molla” che apre la via del cuore. (2 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

1 commento:

  1. Ciao Dino,...il Ticino a pochi passi da Pavia ci regala, luoghi incontaminati ,.... senza tempo,.....che noi tutti dovremmo avere la sensibilità di “saper guardare”,....ed “apprezzare”, in tutta la loro bellezza, Bravo, bella puntata............Vice

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