giovedì 23 agosto 2012

OGGI, SANTA ROSA di vice450

OGGI, SANTA ROSA
di
vice450
Ciao Dino, domani la chiesa celebra SANTA ROSA DA LIMA,...Santa Rosa nacque a Lima il 20 aprile 1586 da una nobile famiglia di origine spagnola, decima di tredici figli, fu battezzata con il nome di Isabella. Chiamata per la prima volta Rosa dalla serva india Mariana, quand'era ancora in culla, a motivo della sua straordinaria bellezza, quel nome le rimase poi sempre, confermatole anche dal Vescovo di Lima al momento di ricevere la Cresima. Quando la sua famiglia subì un tracollo finanziario. Rosa si rimboccò le maniche e aiutò la famiglia in ogni genere di attività. Fin da piccola aspirava alla vita religiosa, il suo modello era Santa Caterina da Siena, e cominciò ben presto a condurre una vita di rigorosa penitenza e di mortificazioni. A vent'anni vestì l’abito delle Suore del Terz’Ordine regolare dei Domenicani. Allestì nella casa materna una sorta di ricovero per i bisognosi, dove prestava assistenza ai bambini ed agli anziani abbandonati, soprattutto a quelli di origine india. Dal 1609 si ritirò in una angusta cella, ubicata nel giardino di casa, fredda d'inverno e afosa d'estate, assediata dalle zanzare, per meglio pregare in unione con il Signore. Alla preghiera alternava autoflagellazioni, veglie e digiuni. Godette prestissimo di estasi, che aveva tutte le settimane dal giovedì al sabato, giungendo al più alto grado di unione mistica. Nel 1614 si trasferì nell'abitazione della nobile Maria de Ezategui, dove morì tre anni dopo, all'età di trentuno anni, il 24 agosto 1617, consumata dalle penitenze, offerte per la salvezza dei peccatori e per la conversione delle popolazioni indigene. Il suo corpo è conservato a Lima nella Basilica Domenicana del Santo Rosario. Canonizzata nel 1671 da papa Clemente X. Patrona di Lima, del Perù e della America latina. Il nome Rosa, di origine latina deriva dal nome del fiore

1 commento:

  1. Ciao Dino, domani la chiesa commemora la memoria di Santa MARIA MICHELA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO.......... Maria Michela Desmaisières nacque a Madrid il 1° gennaio 1809 da nobile famiglia di conti e duchi, le fu riservato il titolo di viscontessa Jorbalán cedutale dal fratello Diego. Pur trascorrendo l’infanzia e la gioventù nel gran mondo a cui apparteneva, si dedicò ad opere caritatevoli, soprattutto verso i malati, e prestava regolarmente servizio presso l'ospedale San Juan de Dios di Madrid, qui ebbe modo di imbattersi nella realtà della prostituzione e ne fu molto colpita. Nel 1845, aprì un collegio per il recupero e la rieducazione delle donne sfruttate. Dopo un corso di esercizi spirituali, fatti 1847 sotto la direzione del gesuita Eduardo José Rodriguez, che diventerà poi suo direttore spirituale fino alla morte, Maria Michela si avviò ad un arduo ed intenso lavoro ascetico, spirituale, incentrato nell’Eucarestia e proiettato verso il prossimo. Il Collegio, in breve tempo crebbe notevolmente, Maria Michela, non si perse d'animo, decise di prendere l'abito religioso, e consigliata dal suo direttore spirituale, di istituire una nuova congregazione religiosa, così Il 1marzo del 1856 , con le prime collaboratrici, diede ufficialmente vita alla congregazione delle Adoratrici Ancelle del Santissimo e della Carità, per la redenzione delle ragazze deviate e delle prostitute. Tra mille difficoltà, l'istituto sopravvisse, prosperò,e si diffuse. Maria Michela fu, dal 1859, la Superiora generale. Nel 1865 il colera tornò a colpire la Spagna in particolare Valencia dove c’era un Collegio, Maria Michela, accorse , a soccorrere le sue figlie contagiate e anche lei contrasse il morbo che la portò alla morte, il 24 agosto. Papa Pio XI la canonizzò il 4 marzo del 1934. La congregazione ha esteso la sua attività a nazioni quali l'Ecuador, la Repubblica Dominicana, il Perù e la Cambogia, sempre al servizio delle donne sfruttate e vittime della prostituzione. Al 31 dicembre 2005, contava 1.312 religiose in 168 case. Il nome Michela di origine ebraica, significa: Chi è potente come Dio

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