Ciao Dino, domani la Chiesa commemora SANTA CHIARA DELLA CROCE da MONTEFALCO..............Nacque a Montefalco nel 1268. Cominciò una singolare esperienza a sei anni, quando entrò, per propria volontà, nel reclusorio di San Leonardo, della sorella Giovanna, costruito da papà Damiano, per dedicarsi alla preghiera, alla meditazione della passione di Gesù e alla penitenza. Nel 1280, sempre il padre, costruì un reclusorio più grande. Nel 1290 il reclusorio venne costituito in monastero con la Regola di sant’Agostino. ll novello monastero fu chiamato "della Croce", su proposta della stessa Giovanna, che ne venne subito eletta badessa. Morta la sorella Giovanna il 22 novembre 1291, Chiara, nonostante la giovane età, venne eletta badessa del monastero, governo che svolse fino alla morte. Benchè in clausura, fu chiamata a un'intensa vita apostolica, alla sua sapienza e alla fervida preghiera ricorrevano vescovi, preti, frati, teologi, ma anche peccatori, ammalati, mamme, giovani. Nel 1294 ebbe una straordinaria visione: il Cristo pellegrino, sofferente, che nel suo cuore volle piantare una croce. Per questa esperienza ripeterà più volte, verso la fine della vita: "Io Gesù Cristo mio crocefisso dentro il mio cuore". Alla sua morte, il 17 agosto 1308, le fu aperto il cuore e in esso realmente e carnalmente furono trovati i segni della Passione che ancor oggi, insieme al suo corpo incorrotto, si venerano nel santuario Montefalco , custodito dalle monache agostiniane. È stata proclamata Santa da Papa Leone XIII l’8 dicembre 1881.
Ciao Dino, domani la Chiesa commemora SANTA CHIARA DELLA CROCE da MONTEFALCO..............Nacque a Montefalco nel 1268. Cominciò una singolare esperienza a sei anni, quando entrò, per propria volontà, nel reclusorio di San Leonardo, della sorella Giovanna, costruito da papà Damiano, per dedicarsi alla preghiera, alla meditazione della passione di Gesù e alla penitenza. Nel 1280, sempre il padre, costruì un reclusorio più grande. Nel 1290 il reclusorio venne costituito in monastero con la Regola di sant’Agostino. ll novello monastero fu chiamato "della Croce", su proposta della stessa Giovanna, che ne venne subito eletta badessa. Morta la sorella Giovanna il 22 novembre 1291, Chiara, nonostante la giovane età, venne eletta badessa del monastero, governo che svolse fino alla morte. Benchè in clausura, fu chiamata a un'intensa vita apostolica, alla sua sapienza e alla fervida preghiera ricorrevano vescovi, preti, frati, teologi, ma anche peccatori, ammalati, mamme, giovani. Nel 1294 ebbe una straordinaria visione: il Cristo pellegrino, sofferente, che nel suo cuore volle piantare una croce. Per questa esperienza ripeterà più volte, verso la fine della vita: "Io Gesù Cristo mio crocefisso dentro il mio cuore". Alla sua morte, il 17 agosto 1308, le fu aperto il cuore e in esso realmente e carnalmente furono trovati i segni della Passione che ancor oggi, insieme al suo corpo incorrotto, si venerano nel santuario Montefalco , custodito dalle monache agostiniane. È stata proclamata Santa da Papa Leone XIII l’8 dicembre 1881.
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