domenica 5 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (5) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

5 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 5 agosto 2012 – domenica – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (5)
“Bell’idea la tua…” – disse Cristina – “Ci devo pensare… Anzi, ci ho già pensato. Perché non facciamo… domani mattina… prima di mezzogiorno? Così mi racconti dettagliatamente quella storia che hai raccontato agli studenti… ricordi? Quella dei due amanti pavesi che si erano rifugiati su un isola del Ticino per sfuggire ai contrasti tra le relative famiglie?” – Alfonso era un amante delle storie pavesi, specialmente quelle romantiche. Quella degli “amanti dell’isola” era costata mesi di ricerche in una antica villa del ‘700 …in un archivio angusto pieno di fascicoli distrutti dall’umidità e dal tempo. Ora, il Prof era soddisfatto. Il giorno successivo avrebbe avuto il suo incontro con Cristina …e già la testa stava andandogli in ebollizione. Del resto, ogni persona è fatta a modo suo. Alfonso aveva sempre avuto qualche difficoltà con l’altro sesso. La notte era passata in un volo e la mattina successiva si era svegliato presto per cercare un documento tra le mille carte che formavano il suo “quasi-archivio”. Durante il sonno si era ricordato di un particolare che era finito nel dimenticatoio… Nell’archivio del ‘700, tra le carte “dell’isola degli amanti pavesi”, aveva trovato un appunto … L’isola era chiamata… “l’isola di Cristina”. Sarebbe stato l’omaggio che il Prof Alfonso… avrebbe fatto, in mattinata, alla sua Collega di cui si stava velocemente innamorando… A metà mattina, il Professore, era già pronto come se dovesse andare ad un’importante cerimonia… Cercava di nascondere l’attesa, ma era leggermente (solo… leggermente?) sull’agitato. Da mezza mattina a poco prima di mezzogiorno la casa del Professore, è stata “tutto un andare e venire”… un fare e disfare, un guardarsi allo specchio… e trovare qualcosa che non andava. Finalmente Alfonso, prese l’automobile e si portò davanti all’ingresso del condominio dove abitava Cristina. Digitò il numero sul telefonino e questi suonò a vuoto. Richiamò più volte… senza avere risposta. “Che fosse successo qualcosa?” pensò subito il Professore. La preoccupazione si rivelò infondata. Dopo pochi istanti, Cristina comparve all’uscita del condominio con un bel cestino (era quasi una cesta) ricoperto da un tovagliolo colorato il quale faceva supporre un “favoloso pic-nic”. Alfonso si sentì rilassato e scese entusiasta per aprire la portiera dell’automobile alla collega (solo collega?). Alcune malelingue del condominio non avevano perso la scena… e passarono subito ai pronostici e come sarebbe andata a finire…(5 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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