domenica 5 agosto 2012

OGGI, SANT'EMIDIO

OGGI, SANT'EMIDIO
Ciao Dino,.....domani la Chiesa celebra la memoria di SANT' EMIDIO,.........Emidio nacque a Treviri, da una nobile famiglia pagana. Sui primi anni della sua vita non vi sono molte notizie ed in parte divergono. Le due ipotesi più probabili vedono Emidio dedicato allo studio delle arti liberali o militari. La sua conversione al Cristianesimo, intorno al 290, avvenne grazie alla predicazione dei SS. Nazario e Celso. Diventò catecumeno, fu cristiano e si dedicò allo studio delle Sacre Scritture. Entrato in conflitto con la famiglia, che tentò in tutti i modi di ricondurlo al paganesimo, partì per l'Italia insieme a tre amici Euplo, Germano e Valentino. Dapprima fu a Milano, dove venne ordinato presbitero dal vescovo Materno, e visse per tre anni presso l'oratorio di San Nazario. Poi causa della persecuzione di Diocleziano dovette fuggire a Roma, dove trovò rifugio presso un certo Graziano. Qui gli vennero attribuite molte guarigioni miracolose, tra cui quella della figlia paralitica dello stesso Graziano. La fama del sacerdote ben presto destò l'interesse di papa Marcellino, che ordinò Emidio Vescovo ed Euplo diacono, affidando a loro la difficile missione di predicare la fede cristiana ad Ascoli, nel Piceno, ancora quasi completamente pagano.
Ad Ascoli era prefetto Polimio, autore di dure repressioni contro i cristiani, che ordinò subito a Emidio di non predicare il Vangelo, ordine che fu completamente ignorato. Emidio si prodigò nella guarigione dei malati, cosa che gli consentì di convertire un gran numero di Ascolani, fra questi Polisia, figlia del Prefetto Polimio, che subito avvertito, ordinò l'arresto di Emidio e lo condannò a morte. Il vescovo fu decapitato il 5 agosto del 309. I fedeli seppellirono Emidio nella grotta sottostante l'oratorio, mentre Polisia, fatta ricercare dal padre, fuggì sul monte Ascensione e scomparve in un crepaccio. Nel 1703 un violento terremoto sconvolse le Marche ma non colpì la città di Ascoli, si dice protetta dal suo patrono, che è invocato oggi a protezione dai terremoti. In seguito a questo episodio la città di Ascoli eresse nel 1717 una chiesa dedicata appunto al santo e il cui interno è appunto la grotta dove Emidio morì e dove secondo la leggenda fu trovato il sepolcro del santo ricoperto di basilico. Il nome Emidio di origine latina, significa: semidio, mezzo Dio

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