OGGI, SAN DOMENICO
vice07 agosto 2012 11:37
Ciao Dino, domani è San Domenico di Guzmàn, …..........Domenico Guzmàn nacque nel 1170 a Caleruega, un villaggio montano della Vecchia Castiglia (Spagna).
Compiuti gli studi filosofici e teologici a Palencia, entrò nel 1199 nella comunità dei “canonici regolari” della Cattedrale di Osma, dove venne consacrato Sacerdote. Nella comunità vigeva la regola di Sant'Agostino, e Domenico ne divenne presto la guida. Ma due viaggi nell'Europa settentrionale, compiuti dal 1203 al 1206 al seguito del suo vescovo, Diego, gli fecero prendere coscienza dello stato reale della Chiesa, e in modo particolare del grave problema rappresentato dalla popolazione albigese. Nei sette anni che seguirono Domenico impiegò tutte le sue energie per riportare gli eretici in seno alla Chiesa, o, quanto meno, per bloccare gli effetti della eresia stessa. Nel loro territorio, a Prouille (Pirenei) fondò, un centro missionario e una congregazione femminile. Punti di riferimento di predicazione per la lotta contro l'eresia. Nel 1215 il gruppo di religiosi formatosi sotto la sua guida fu riconosciuto dal vescovo di Tolosa, che lo nomina predicatore della sua diocesi. L'anno successivo Domenico, recatosi a Roma, ottenne dal papa l'approvazione ufficiale e definitiva del nuovo ordine, che si chiamerà “Ordine dei Frati Predicatori” Nel 1217 Domenico, dissemina i suoi confratelli in Europa, inviandoli soprattutto a Parigi e a Bologna, principali centri universitari del tempo. Poi prodiga tutte le energie alla diffusione della sua opera. Nel 1220 e nel 1221 presiede in Bologna ai primi due Capitoli Generali destinati a redigere la "magna carta" e a precisare gli elementi fondamentali dell'Ordine: predicazione, studio, povertà mendicante, vita comune, legislazione, distribuzione geografica, spedizioni missionarie.
Sfinito dal lavoro apostolico ed estenuato dalle grandi penitenze, muore a Bologna il 6 agosto 1221. Gregorio IX, a lui legato da una profonda amicizia, lo canonizzerà il 3 luglio 1234. Il nome Domenico, di origine latina, significa: consacrato al Signore
Compiuti gli studi filosofici e teologici a Palencia, entrò nel 1199 nella comunità dei “canonici regolari” della Cattedrale di Osma, dove venne consacrato Sacerdote. Nella comunità vigeva la regola di Sant'Agostino, e Domenico ne divenne presto la guida. Ma due viaggi nell'Europa settentrionale, compiuti dal 1203 al 1206 al seguito del suo vescovo, Diego, gli fecero prendere coscienza dello stato reale della Chiesa, e in modo particolare del grave problema rappresentato dalla popolazione albigese. Nei sette anni che seguirono Domenico impiegò tutte le sue energie per riportare gli eretici in seno alla Chiesa, o, quanto meno, per bloccare gli effetti della eresia stessa. Nel loro territorio, a Prouille (Pirenei) fondò, un centro missionario e una congregazione femminile. Punti di riferimento di predicazione per la lotta contro l'eresia. Nel 1215 il gruppo di religiosi formatosi sotto la sua guida fu riconosciuto dal vescovo di Tolosa, che lo nomina predicatore della sua diocesi. L'anno successivo Domenico, recatosi a Roma, ottenne dal papa l'approvazione ufficiale e definitiva del nuovo ordine, che si chiamerà “Ordine dei Frati Predicatori” Nel 1217 Domenico, dissemina i suoi confratelli in Europa, inviandoli soprattutto a Parigi e a Bologna, principali centri universitari del tempo. Poi prodiga tutte le energie alla diffusione della sua opera. Nel 1220 e nel 1221 presiede in Bologna ai primi due Capitoli Generali destinati a redigere la "magna carta" e a precisare gli elementi fondamentali dell'Ordine: predicazione, studio, povertà mendicante, vita comune, legislazione, distribuzione geografica, spedizioni missionarie.
Sfinito dal lavoro apostolico ed estenuato dalle grandi penitenze, muore a Bologna il 6 agosto 1221. Gregorio IX, a lui legato da una profonda amicizia, lo canonizzerà il 3 luglio 1234. Il nome Domenico, di origine latina, significa: consacrato al Signore