12 FEBBARIO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 12 febbraio 2013 – Martedì – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto del Martedì di Carnevale
L’Architetto Andrea e la villa del mistero
Ogni persona ha le sue preferenze. Anche l’Architetto Andrea, appassionato di storia delle “ville del ‘700”, aveva le sue. In particolare, il nostro Architetto, 45 anni, scapolo, si era appassionato,parecchi anni fa, alla “storia” di una Villa (conosciuta come la Villa del Mistero) poco distante da Pavia e dal fiume Ticino. Un’antica villa di cui rimanevano solo poche tracce dentro a vecchie costruzioni. L’architetto Andrea aveva cominciato a fare dei rilievi. Poi aveva cercato tra le carte d’archivio. Alla fine era approdato, quasi casualmente, in un archivio familiare rinvenuto in una cassapanca dimenticata nella casa padronale di una cascina agricola abbandonata. Senza volerlo, l’Architetto si era trovato tra le mani la “storia” di una famiglia che per cento anni aveva vissuto nel territorio. L’Architetto Andrea, dopo aver raccolto il materiale, si chiese se era giusto “entrare nei fatti privati di una famiglia”. Sono in molti a porsi tale domanda. Andrea decise di rivolgersi ad una veggente. In Lomellina conosceva una certa “Fedy”, la quale riceva nella sua casa isolata in mezzo alla campagna il mercoledì… dopo mezzanotte. L’incontro si svolse come concordato. L’Architetto Andrea si presentò puntuale… un mercoledì dopo mezzanotte… di due anni. Fedy chiese di vedere il “diario”. Andrea l’aveva con sé e lo consegnò alla “veggente”. Nella stanza semibuia si accese una luce… Poi la luce divenne sempre più definita fino ad assumere i lineamenti di una figura di giovane ragazza… bellissima. Fedy fece cenno ad Andrea di non parlare e di non muoversi. La figura della ragazza parlò. “Sono Beatrice. Ho vent’anni. Sono vissuta nella Villa del Mistero e ne sono l’unica erede. La mia storia è troppo complicata per essere raccontata qui, ora… Sono, però, contenta di essere ritornata all’attenzione di un uomo di nome Andrea. Tra qualche settimana Andrea riceverà mie notizie.” – La luce nella stanza si spense e l’impalpabile ragazza scomparve. Fedy , la veggente…chiese ad Andrea di essere informata su quanto sarebbe avvenuto nelle settimane successive. L’Architetto Andrea non immaginava di trovarsi dentro ad un “enigma”. Ormai c’era, e non poteva più uscirne. Durante il periodo di Carnevale di due anni fa, l’Architetto
ricevette un invito (strettamente personale e riservato) per partecipare ad “un ballo in costume” presso un Castello dell’Oltrepò Pavese. Nell’invito c’era un’indicazione tassativa: “presentarsi in costume del ‘700”. L’invito era riservato ad alcune personalità scelte tra “ricchissime famiglie nobili milanesi”. Alla data e all’ora fissata, Andrea si presentò al Castello in costume del ‘700. All’ingresso, l’Architetto consegnò l’invito. Un “paggio” l’accompagnò nel Grande Salone delle Feste dove si trovavano donne e uomini in attesa. Dal palco, il Direttore dell’orchestrina, diede inizio al ballo. Le coppie si formarono ed iniziarono le danze. L’unico uomo… senza la dama… era proprio Andrea. Ad un tratto il Direttore dell’orchestrina, fermò le danze e parlò. “Signori… mi sono dimenticato di dirvi che tra qualche istante sarà tra noi Donna Beatrice della Villa del Mistero di Pavia.”… In quell’istante si spensero le luci. La grande finestra ovale del Salone si aprì e una luce proveniente da “molto lontano” illuminò la Sala. Una bellissima ragazza si materializzò. Era Beatrice la quale volle Andrea… come suo compagno per quella serata … e per i giorni del suo soggiorno nell’Oltrepò Pavese. - Questo è il 164° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il progetto – sfida è di scrivere 365 racconti in 365 giorni. Un racconto al giorno. Riuscirà il sottoscritto a raggiungere tale traguardo? Vedremo… “Se son rose fioriranno”. Buona giornata a tutti. Dino
Vedi anche: dinosecondobarili
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