domenica 10 febbraio 2013

OGGI. 11 FEBBRAIO - BEATA VERGINE DI LOURDES di Vice Miazza

ce10 febbraio 2013 11:48
11 febbraio "BEATA MARIA VERGINE DI LOURDES" (o Nostra Signora di Lourdes o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella Signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: Scorsi una Signora vestita di bianco: Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura azzurra ed una rosa gialla sui piedi.Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica. Nel luogo delle apparizioni indicato da Bernadette, fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi un imponente santuario. Attorno al luogo di culto si è ampliato successivamente un importante movimento di pellegrini. Si calcola che oltre settecento milioni di persone abbiano visitato Lourdes..............
DETTAGLIO DELLE PRINCIPALI APPARIZIONI, secondo il racconto di Bernadette: 11 febbraio 1858: prima apparizione. La Signora recita il Rosario, Bernadette si unisce a lei. Al termine della preghiera, la Signora svanisce ........18 febbraio: terza apparizione. Per la prima volta la Signora rivolge la parola a Bernadette e le chiede di ritornare alla grotta per i successivi quindici giorni. ......... 21 febbraio: sesta apparizione. La voce si è sparsa e Bernadette viene seguita alla grotta da circa cento persone. Nelle apparizioni successive la folla cresce, alla quindicesima saranno circa ottomila. Al termine Bernadette è interrogata dalla polizia. ........ 25 febbraio: nona apparizione. Su richiesta della Signora, Bernadette scava con le mani nel terreno e trova una sorgente d'acqua. ........1° marzo: dodicesima apparizione. Si verifica il primo presunto miracolo: una donna di nome Caterina Latapie immerge il suo braccio paralizzato nell'acqua della fonte, e riacquista la mobilità dell'arto. ........25 marzo: sedicesima apparizione. Finalmente la Signora, che fino ad ora non aveva voluto dire il proprio nome, risponde alla domanda con queste parole pronunciate in dialetto dialetto guascone, l'unica lingua che Bernadette comprendeva: “Que soy era Immaculada Councepcio ” (Io sono l’Immacolata Concezione). Quattro anni prima, l’8 dicembre 1854, il Beato Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”, aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, cioè una verità della fede cattolica, ma questo Bernadette non poteva saperlo. Così, nel timore di dimenticare tale espressione per lei incomprensibile, la ragazza partì velocemente verso la casa dell’abate Peyramale, ripetendogli tutto d’un fiato la frase appena ascoltata......L’abate, non ebbe più dubbi. Da quel momento il cammino verso il riconoscimento ufficiale delle apparizioni potè procedere speditamente fino alla lettera pastorale firmata nel 1862 dal vescovo di Tarbes, che, dopo un’accurata inchiesta, consacrava per sempre Lourdes alla sua vocazione di santuario mariano internazionale.....

1 commento:

  1. 12 febbraio "SANTI MARTIRI DI ABITINA" ............ Abitina era una città della provincia romana detta Africa proconsularis, nell’odierna Tunisia. Nel 303 d.C. l’imperatore Diocleziano, dopo anni di relativa calma, scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani pubblicando il suo primo editto, e ordinando la distruzione dei loro testi e dei luoghi di culto in tutto l'Impero Romano, e proibendo loro di riunirsi per le celebrazioni religiose. Ad Abitina un gruppo di 49 cristiani, contravvenendo agli ordini dell’Imperatore, si riuniva settimanalmente in casa di uno di loro per celebrare l’Eucaristia domenicale. Era una piccola, ma variegata comunità cristiana: vi era un senatore, Dativo, un presbitero, Saturnino, un lettore, Emerito e 19 donne tra le quali Santa Restuta. Sorpresi durante una loro riunione in casa di Ottavio Felice, furono arrestati dai magistrati della colonia e dal presidio militare e condotti a Cartagine. Il 12 febbraio 304 furono interrogati dal proconsole Anulino, ma anche tra le torture tutti si professarono cristiani, e di aver partecipato alla celebrazione che l'Imperatore aveva messo fuori legge. Il proconsole Anulino, al termine della giornata impiegata per gli interrogatori, li fece rinchiudere in carcere. Negli Atti non è riportato come morirono, ma sembra che siano stati, alcuni giustiziati, altri morti di fame e torturati nel carcere, comunque in tempi diversi. Altri Santi del giorno: San Laudano pellegrino di origine scozzese (III sec.)- Sant' Eulalia di Barcellona (290-303) - Sant’Antonio Cauleas, Patriarca di Costantinopoli (X sec:)

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