domenica 3 febbraio 2013

OGGI, SAN GIUSEPPE DA LEONESSA di Vice Miazza

4 febbraio "SAN GIUSEPPE DA LEONESSA"...............Giuseppe, al secolo Eufranio Desideri nacque a Leonessa, provincia di Rieti l’8 gennaio 1556 da un'agiata famiglia di mercanti. Rimasto orfano a 12 anni, fu avviato da uno zio agli studi umanistici a Viterbo e poi a Spoleto, dove maturò la vocazione religiosa e si ritirò nel conventino delle "Carcerelle" di Assisi, retto dall'ordine Francescano dei Cappuccini. Concluso l'anno di noviziato, l'8 gennaio 1573 pronunciò i voti prendendo il nome di Giuseppe, rinunciando, seguendo l'esempio di S. Francesco, alle ricchezze famigliari. Ordinato sacerdote, il 24 dicembre del 1580 ad Amelia, intraprese un'intensa attività di predicazione nei territori appenninici tra Marche e l'Umbria. Nel 1587, chiese ed ottenne da Papa Sisto V di recarsi a Costantinopoli per assistere i cristiani fatti prigionieri, per evangelizzare i turchi e lo stesso sultano. Quando tentò di avvicinarsi a quest'ultimo, che si chiamava Murad III, fu incarcerato e torturato, fu sottoposto al supplizio del gancio, a cui venne appeso con una mano ed un piede per ordine del sultano stesso, sfiorando il martirio. Dopo esser stato torturato fu espulso da Costantinopoli. Ritornato in patria, riprese la predicazione, si dedicò ai poveri e agli infermi, lottò contro le prepotenze e le ingiustizie, realizzando rifugi per ammalati e pellegrini ed istituendo i "Monti frumentari" e i "Monti di pietà", per il piccolo credito a tasso sopportabile, nei paesi pedemontani dove più misere erano le condizioni economiche della popolazione. Morì ad Amatrice dopo una malattia lunga e dolorosa, il 4 febbraio del 1612. È stato proclamato santo da Benedetto XIV nel 1746. Altri Santi del giorno: San Rabano Mauro, Vescovo - S. Aventino di Chartres (Francia), Vescovo

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  1. 5 Febbraio "SANT'AGATA"............ Agata nacque a Catania da una famiglia ricca e nobile, alcuni storici fanno risalire la sua data di nascita al 230, altri all'anno 235 Secondo la tradizione sant'Agata si consacrò a Dio all'età di 15 anni circa, al momento del suo martirio serviva la comunità cristiana come diaconessa. Tra il 250 e il 251 il proconsole Quinziano, giunto alla sede di Catania, con l'intento di far rispettare l'editto dell'imperatore Decio, chiedeva a tutti i cristiani di abiurare pubblicamente la loro fede. Si invaghì della giovane e, saputo della consacrazione, le ordinò, senza successo, di ripudiare la sua fede e di adorare gli dei pagani. Al rifiuto deciso di Agata, il proconsole la affidò per un mese alla custodia rieducativa della cortigiana Afrodisia e delle sue figlie, persone molto corrotte. Ma, sconfitta e delusa, Afrodisia riconsegnò Agata a Quinziano. Di fronte alla fermezza della giovane, iniziarono le torture fisiche, dalla fustigazione all’atroce strappo delle mammelle che si racconta le ricrebbero prodigiosamente durante la notte grazie all’intervento di San Pietro, ma la fede incrollabile della ragazza la condannò all’ultima delle torture, bruciata su un letto di carboni ardenti, con lamine arroventate e punte infuocate, ma durante l'esecuzione, un forte terremoto costrinse il proconsole a togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo, il 5 febbraio 251. Secondo la tradizione, mentre il fuoco bruciava le sue carni, non bruciava il velo che lei portava, è per questa ragione “il velo di sant’Agata” diventò da subito una delle reliquie più preziose, esso è stato portato più volte in processione di fronte alle colate della lava dell’Etna, avendo il potere di fermarla. Da attribuire, sempre per l'intercessione della Santa, la risoluzione di altre catastrofi naturali, terremoti, eruzioni dell'Etna e pestilenze,che avvennero a Catania durante i secoli. Parti delle reliquie della Santa sono conservate all'interno di un prezioso busto in argento, nel Duomo di Catania. Sant'Agata è Patrona di Catania, di diversi altri Comuni, dei fonditori di campane, delle donne con il tumore al seno e nel'Arcidiocesi di Milano è patrona delle donne. Le celebrazioni e ricorrenze per la sua festa avvengono un po’ in tutta Italia.

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