mercoledì 13 febbraio 2013

OGGI, SAN VALENTINO di Vice Miazza

14 febbraio "SAN VALENTINO"................... San Valentino, nacque in una famiglia patrizia, a Interamna Nahars, 176 ca., fu convertito al Cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni. Nell'anno 270 Valentino si trovava a Roma, giunto su invito dell'oratore greco e latino Cratone, per predicare il Vangelo e convertire i pagani.Invitato dall'imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo, tentando anzi di convertire l'imperatore al Cristianesimo. Claudio II lo graziò dall'esecuzione capitale affidandolo a una nobile famiglia. Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II. L'impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Fu decapitato il 14 febbraio 273, per mano del soldato romano Furius Placidus, Il suo corpo fu trasportato a Terni al LXIII miglio della Via Flaminia nei pressi di una necropoli. Sul luogo sorse nel IV secolo una Basilica nella quale attualmente sono custodite, racchiuse in una teca, le reliquie del santo ............................ La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire la festività pagana della fertilità (i Lupercalia dedicati al dio Luperco) in una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di san Valentino. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più interessanti sono quelle che dicono il santo martire amante delle rose, fiori profumati che regalava alle coppie di fidanzati per augurare loro un’unione felice. Oggi la festa di S.Valentino è celebrata ovunque come Santo dell’Amore. Altri Santi del giorno: SS. Cirillo e Metodio, Compatroni d'Europa - San Vitale di Spoleto, Martire.

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  1. 15 febbraio "SANTI FAUSTINO E GIOVITA", Martiri , Patroni di Brescia............Faustino e Giovita, secondo la "Legenda Maior", erano entrambi figli di una nobile famiglia pagana di Brescia. Intrapresero presto la carriera militare e divennero cavalieri. Furono, in seguito, convertiti e battezzati da Sant' Apollonio vescovo, che li accolse nella comunità dei primi cristiani bresciani. Qui si impegnarono a fondo nell'evangelizzazione, il vescovo nominò Faustino presbitero e Giovita diacono. Il loro successo nella predicazione, però, li espose all'odio dei potenti di Brescia che invitarono il governatore della Rezia Italico a eliminare i due col pretesto del mantenimento dell'ordine pubblico. La morte di Traiano, promotore della persecuzione, ritardò però i piani del governatore, che approfittando della visita del nuovo imperatore Adriano a Milano denunciò i due predicatori come nemici della religione pagana. Faustino e Giovita vennero catturati dai soldati romani e, rinchiusi in una gabbia con tre tigri, condannati ad essere divorati. Le tigri però non li attaccarono, sdraiandosi mansueti ai loro piedi. Questo evento fece convertire molti spettatori e causò l’ira dell’imperatore, il quale ordinò che i due santi venissero messi al rogo. Anche questa volta la condanna non funzionò, infatti le fiamme non si avvicinarono neppure a Faustino e Giovita. Imprigionati a Milano, vennero poi trasferiti a Roma, dove dovettero affrontare i leoni del Colosseo, ma ne uscirono nuovamente illesi. Infine, riportati a Brescia, furono decapitati il 15 febbraio, tra il 120 e il 134 e sepolti nel cimitero di San Latino. Le reliquie sono oggi conservate nella basilica dedicata ai due martiri. Il culto dei santi Faustino e Giovita si diffuse verso l'VIII secolo. Risale a questo periodo la narrazione leggendaria della loro coraggiosa testimonianza. I Longobardi diffusero la devozione per i due santi in tutta l'Italia. Altri Santi del giorno: Santa Giorgia di Clermont-Ferrand (Francia), Vergine (sec. V/VI) - San Severo, Sacerdote in Abruzzo ( sec. VI) -San Decoroso di Capua, Vescovo (sec. VII).

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