venerdì 15 febbraio 2013

OGGI, SANTA GIULIANA DI NICOMEDIA di Vice Miazza

16 febbraio "SANTA GIULIANA DI NICOMEDIA"........... Giuliana nacque intorno al 285 a Nicomedia (Izmit: città della odierna Turchia). Secondo il testo delle Passiones, Giuliana era la sola della sua famiglia ad appartenere alla religione cristiana, mentre il padre Africano, funzionario imperiale, era seguace zelante delle divinità pagane. Secondo la ricostruzione agiografica la Santa fu martire nel 304-305. All'epoca del martirio di Giuliana, Nicomedia era stata eletta, dopo Roma, sede privilegiata dell'impero, dove l'imperatore Diocleziano, dopo aver istituito la tetrarchia, pose la propria residenza ed esercitò la sua opera urbanistica. La persecuzione di Diocleziano partì proprio da Nicomedia, ed Eusebio narra che furono individuati e perseguitati cristiani anche negli uffici e nei palazzi imperiali. I martiri di quella città furono svariati e tra questi Doroteo che era un notabile dell’impero, ed Antimo che era vescovo della città. Giuliana, allora diciotenne, fu promessa in sposa al prefetto della città, Eleusio, ma ella pose come condizione al matrimonio la conversione al cattolicesimo da parte dello sposo. Di fronte a questa pretesa fu denunciata dallo stesso fidanzato e condotta davanti al tribunale perché cristiana praticante. Nonostante la prigionia, nessuna lusinga valse a smuoverla dalla sua decisione e perciò, dopo numerose torture, subì il martirio, mediante decapitazione, insieme con il vescovo Antimo, e altri Santi. Le sue spoglie custodite da una matrona romana, furono venerate nella cattedrale di Cuma, che le accolse dopo il naufragio della nave che le conduceva verso Roma . Nel 1207 Cuma fu lasciata all’abbandono e le reliquie di Giuliana furono traslate al monastero napoletano delle Clarisse di Santa Chiara: attualmente sono conservate nella cripta di San Guglielmo del monastero benedettino di Montevergine. Giuliana venne subito venerata tra i santi e le sante più note del paleo-cristianesimo in Campania. L'iconografia la rappresenta spesso insieme ad un diavolo che la tormenta, ma non mancano le raffigurazioni delle torture da lei subite in vita, come l'essere appesa per i capelli o tormentata con il fuoco. Altri Santi del giorno: Beato Giuseppe Allamano, Sacordote e fondatore - Beata Filippa Mareri, Vergine

1 commento:

  1. 17 febbraio "SETTE SANTI FONDATORI, Ordine dei Servi di Maria (O.S.M.)" ..........I Sette Santi Fondatori, furono i primi Padri fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria OSM, oltre a Filippo Benizi. Secondo la Legenda de Origine Ordinis, la principale fonte letteraria datata ai primi decenni del secolo XIV, fu un gruppo numericamente ben determinato, ossia, di sette, tutti fiorentini......Intorno al 1233, mentre Firenze era sconvolta da lotte fratricide, sette mercanti, membri di una compagnia laica di fedeli devoti della beata Vergine, legati tra loro dell’ideale evangelico della comunione fraterna e del servizio ai poveri, decisero di ritirarsi in solitudine per far vita comune nella penitenza e nella contemplazione. Abbandonata l’attività commerciale, lasciarono le proprie case e distribuirono i beni ai poveri. Verso il 1245 si ritirarono sul Monte Senario, nei pressi di Firenze, dove costruirono una piccola dimora e un oratorio dedicato a Santa Maria. Conducevano vita austera e solitaria. Molti si rivolgevano a loro per risolvere dubbi e angosce, e a chiedere di far parte della loro famiglia. Pertanto essi decisero di dare inizio ad un Ordine dedicato alla Vergine, di cui si dissero Servi "dell’Ordine dei Servi di Maria" adottando la Regola di sant’Agostino. I Sette Santi Fondatori, i cui cognomi furono aggiunti solo nei secoli XV-XVI, furono San Bonfiglio, guida del gruppo laico e poi priore della nascente comunità. San Bonagiunta, priore tra il 1256 e il 1257. San Manetto, artefice delle prime fondazioni in Francia. Sant'Amadio, anima del gruppo. San Sostegno e Sant'Uguccione, grandi amici tra loro. Sant'Alessio, zio di santa Giuliana, tutti sepolti a Monte Senario e canonizzati da papa Leone XIII nel 1888.


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