giovedì 2 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (3) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

3 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 3 agosto 2012 – venerdì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (3)
Il pensiero di Cristina si era fatto strada nella mente del Professore. Il desiderio di lei … aveva “alimentato” una visita all’isola… e il primo di agosto era il giorno adatto. Come d’incanto, per il Prof Alfonso, “l’isola” era diventata una meta… la “sua” meta… Si sa che quando i ricordi si fanno strada … il ritorno sui “luoghi dell’amore” diventa un passaggio obbligato. Il primo agosto, giorno dell’onomastico, quindi, si presentava sotto i migliori auspici. Il Professore conosceva benissimo come raggiungere “il fazzoletto di terra, in mezzo al fiume, coperto da fitta vegetazione” che si trovava tra il Ponte di Barche di Bereguardo e il Ponte Coperto di Pavia. Coloro che non conoscono la zona non immaginano quanto sia piacevole ritrovarsi in mezzo alla natura selvaggia, spontanea, ricca di richiami di ogni genere… dai vegetali alla presenza di volatili di specie diverse… a pochi passi dalla città. Il Prof Alfonso era un appassionato della natura… e lì stava il suo carattere un po’ solitario con tanta voglia di vivere. Era anche il motivo per cui la Professoressa Cristina si era interessata al collega, alle sue idee e alle sue conoscenze sulla natura. Durante la visita all’isola, il Prof Alfonso aveva illustrato alle classi presenti le bellezze particolari del luogo, la sua “storia”, come era nata” e per quanto tempo sarebbe durata. Per la Professoressa, il fenomeno naturale della formazione dell’isola, era “materia sconosciuta”. La Prof era attratta soprattutto dalla voce dell’affascinante quarantenne il quale, quando parlava, la fissava con occhi “particolari”. Erano stati proprio quegli occhi che avevano fatto breccia nella “mente” della Prof. Cristina. Alla prima occasione, la donna, ne aveva approfittato per appoggiarsi al braccio del collega facendo scattare quella “molla” che apre la via… del cuore. Il Professore aveva cercato di non dare peso al gesto…ma alla sera, mentre mangiava solo nella sua cucina, durante il telegiornale, aveva sentito il desiderio di risentire la voce di lei, di Cristina. “Ciao… come va? Oggi è stata proprio una bella giornata… Non immaginavo che i ragazzi fossero così interessati all’isola…” – Cristina si sentì lusingata dalla telefonata… (non tanto inaspettata). La Prof era una donna decisa anche se aveva qualche anno in meno di Alfonso. “Beh, se ti devo dire la verità … mi hai meravigliato. Mi ha meravigliato il tuo sapere … sulle isole del Ticino. Da quanto tempo le studi?” La domanda era fatta apposta per avviare un possibile dialogo al quale, il Professore, non si sarebbe certamente sottratto. – “Sono anni che studio la formazione delle isole del Ticino… Non mi ricordo neanche da quanti anni. Però, visto che l’argomento ti è piaciuto, perché non andiamo qualche volta, da soli, in visita a tali meraviglie?” Era un esplicito invito ad uscire… lei e lui… anche se, Alfonso per arrivarci, aveva avuto bisogno dell’iniziativa di Cristina… della sua mano sul braccio, della stretta che cercava in tutti modi di possederlo…” La Professoressa, però, prese tempo… Attimi di silenzio trascorsero tra la domanda e la risposta. Attimi di silenzio che, ad Alfonso, parvero ore. (3 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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