martedì 7 agosto 2012

L'ISOLA DI CRISTINA (7) racconto a puntate di Dino Secondo Barili

7 AGOSTO 2012 – ALMANACCO DI STORIA
PAVESE
Trivolzio – 7 agosto 2012 – martedì – 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto a puntate
L’isola di Cristina (7)
Alfonso fu molto gentile con la collega e quando arrivò al pontile per prendere la barca si guadagnò un bacio… un bacio di quelli super… che metteva in evidenza quanto Cristina fosse interessata “all’esperto delle isole del Ticino”. Non solo. Allorché Alfonso mise la barca in acqua e con robuste vogate affrontò il breve tragitto che dalla riva del fiume portava all’isola… si guadagnò altri due baci!… uno dei quali lo mandò completamente “fuori di testa”. “Se quello era l’antipasto…” – pensò il Professore – “…c’era solo da immaginare il resto.” E il resto venne… Dopo che Alfonso ebbe sistemata la barca… legandola ad un albero, prese il cestino abbastanza pesante… e si avviò nel folto della boscaglia. Ebbe, così, la sensazione di trovarsi… “tra le braccia del paradiso”. Cristina, infatti, era diventata un vulcano…e i vulcani, si sa, non hanno regole. I baci divennero cascate …“cascate di sensazioni e di emozioni”. Per il Professore c’è stato solo il compito di trovare (velocemente) un piccolo spiazzo nella boscaglia… stendere una leggera coperta verde… e dedicarsi al più bello “dei piaceri del mondo” … l’amore! Se un buon giorno si vede dal mattino… il primo incontro è stato solo ‘l’inizio di un piacevolissimo “viaggio”… sospeso tra la terra e il cielo… un “viaggio” che non ha bisogno di parole. Infatti, Alfonso e Cristina non dissero una parola… Vissero, invece, intensamente e nel modo migliore, uno dei momenti più belli dello stare insieme… ignorando (e questo fu un guaio) che “occhi indiscreti” avevano osservato la scena. Ad osservarla era Isabella Dellastirpe, la prima “morosa” del Professor Alfonso. Il rapporto era durato alcuni anni. Poi, un giorno, Isabella chiese ad Alfonso un periodo di “ripensamento” (come diceva lei) per verificare i rispettivi sentimenti… e da quel giorno non si erano più rimessi insieme. Inoltre, Isabella era proprietaria di una “cascina” che si trovava in riva al Ticino, proprio di fronte “all’isola” … che considerava “sua”. “Sua”? Se non fisicamente … perché l’isola era demaniale, ma “psicologicamente sua”… si. Ogni giorno la Dellastirpe passava alcune ore sull’isola. Quando aveva visto la barca di Alfonso giungere “sulla sua isola” … con accanto una donna biondissima ed eccitatissima, non solo le si “alzarono le antenne” … ma si accese pure il “fuoco della gelosia” (gelosia di un amore lontano… che un giorno era stato suo). Gelosia che era aumentata dopo aver assistito alle “furenti scene d’amore… degli amanti scatenati . Si sa che le donne sono particolarmente fantasiose in tutti i sensi… anche nel servire “piatti speciali” (7 – continua) Buona giornata a tutti. Dino

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