12 febbraio "SANTI MARTIRI DI ABITINA" ............ Abitina era una città della provincia romana detta Africa proconsularis, nell’odierna Tunisia. Nel 303 d.C. l’imperatore Diocleziano, dopo anni di relativa calma, scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani pubblicando il suo primo editto, e ordinando la distruzione dei loro testi e dei luoghi di culto in tutto l'Impero Romano, e proibendo loro di riunirsi per le celebrazioni religiose. Ad Abitina un gruppo di 49 cristiani, contravvenendo agli ordini dell’Imperatore, si riuniva settimanalmente in casa di uno di loro per celebrare l’Eucaristia domenicale. Era una piccola, ma variegata comunità cristiana: vi era un senatore, Dativo, un presbitero, Saturnino, un lettore, Emerito e 19 donne tra le quali Santa Restuta. Sorpresi durante una loro riunione in casa di Ottavio Felice, furono arrestati dai magistrati della colonia e dal presidio militare e condotti a Cartagine. Il 12 febbraio 304 furono interrogati dal proconsole Anulino, ma anche tra le torture tutti si professarono cristiani, e di aver partecipato alla celebrazione che l'Imperatore aveva messo fuori legge. Il proconsole Anulino, al termine della giornata impiegata per gli interrogatori, li fece rinchiudere in carcere. Negli Atti non è riportato come morirono, ma sembra che siano stati, alcuni giustiziati, altri morti di fame e torturati nel carcere, comunque in tempi diversi. Altri Santi del giorno: San Laudano pellegrino di origine scozzese (III sec.)- Sant' Eulalia di Barcellona (290-303) - Sant’Antonio Cauleas, Patriarca di Costantinopoli (X sec:)
13 febbraio "MERCOLEDI' DELLE CENERI"..........Con l'espressione Mercoledì delle Ceneri, si intende il mercoledi precedente la prima domenica di Quaresima che, nelle chiese cattoliche di rito romano e in alcune comunità riformate, coincide con l'inizio stesso della Quaresima, ossia il primo giorno del periodo liturgico "forte" a carattere battesimale e penitenziale in preparazione della Pasqua cristiana. In tale giornata, pertanto, tutti i cattolici dei vari riti latini sono tenuti a far penitenza e ad osservare il digiuno e l'astinenza dalle carni. La parola "ceneri" richiama invece in modo specifico la funzione liturgica che caratterizza il primo giorno di Quaresima, durante la quale il celebrante sparge un pizzico di cenere benedetta sul capo o sulla fronte dei fedeli per ricordare loro la fragilità della vita terrena e per spronarli all'impegno penitenziale della Quaresima. Per questo il rito dell'imposizione delle ceneri prevede anche la pronuncia di una formula di ammonimento, scelta fra la tradizionale «Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai» o la più recente «Convertitevi e credete al Vangelo», introdotta dalla riforma liturgica del Concilio Vaticano II con riferimento all'inizio della predicazione di Gesù. Entrambe le formule ci invitano ad entrare nella Quaresima con un atteggiamento di ascolto e di sincera conversione. Altri Santi del giorno: Santo Stefano di Lione (FR), Vescovo (VI sec.) - Santo Stefano di Rieti, Abate (VI sec. )
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